Pianeta Milan La Storia Amarcord Sassuolo-Milan, il grande ex è Aquilani: la sua storia in rossonero e quel mancato riscatto che ancora brucia

Sassuolo-Milan, il grande ex è Aquilani: la sua storia in rossonero e quel mancato riscatto che ancora brucia

Matteo Chini
Alberto Aquilani ritrova il Milan da tecnico del Sassuolo quattordici anni dopo l'esperienza in rossonero: la ricostruzione della clausola mai scattata

Domenica al ‘Mapei Stadium’ Alberto Aquilani affronterà per la prima volta il Milan da allenatore del Sassuolo. Il tecnico neroverde ritrova i rossoneri a distanza di quattordici anni dalla stagione 2011/12, quando vestì la maglia rossonera in prestito dal Liverpool prima che una clausola legata alle presenze ne fermasse il riscatto a titolo definitivo.

Sassuolo-Milan, la storia di Aquilani in rossonero

Arrivato a Milano nell'estate 2011 per raccogliere la pesante eredità di Andrea Pirlo, l'ex centrocampista venne tesserato in prestito con obbligo di riscatto fissato a 6 milioni di euro (più uno di bonus) al raggiungimento delle 25 presenze complessive. La partenza fu ottima: assist al debutto con la Lazio, gol contro il Napoli e 18 presenze collezionate già entro dicembre. Nell’accordo stipulato con il Liverpool, però, le partite disputate dall'inizio valevano una presenza intera, mentre gli ingressi a gara in corso venivano conteggiati come mezza presenza.

L'infortunio alla caviglia e lo stop

A frenare il percorso fu un infortunio alla caviglia rimediato durante l'inverno. Il lungo recupero allontanò Aquilani dai campi fino a marzo, fase nella quale Massimiliano Allegri inserì con maggiore frequenza altre soluzioni tattiche come Urby Emanuelson. L'ex centrocampista chiuse la stagione a quota 22,5 presenze utili, impedendo l'attivazione della clausola di acquisto a titolo definitivo. L'ultima apparizione con il Milan arrivò il 13 maggio 2012 contro il Novara, nel giorno dei saluti di Nesta, Seedorf, Gattuso e Inzaghi.

La chiamata di Galliani e il rientro al Liverpool

A fine campionato la dirigenza rossonera scelse di non procedere con il riscatto fuori clausola. Fu l’allora amministratore delegato Adriano Galliani a spiegare la posizione del club al giocatore nel proprio ufficio, prima che il centrocampista facesse ritorno al Liverpool per poi accasarsi alla Fiorentina nell'estate successiva. A quattordici anni di distanza da quel campionato chiuso con 31 presenze totali e un gol, Aquilani incrocia nuovamente il Milan dalla panchina.
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