Termina qui la conferenza stampa.
Amici di 'PianetaMilan.it', benvenuti a Milanello dove tra poco, alle ore 14:30, il difensore rossonero Theo Hernandez parlerà in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Napoli, partita di andata dei quarti di finale di Champions League. Seguite con noi il LIVE testuale della conferenza di Theo Hernandez, per non perdervi neanche una sua dichiarazione in diretta! Voci su Vlahovic al Milan: il punto >>>
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Termina qui la conferenza stampa.
Cosa manca a Rafael Leao per arrivare a Mbappé: "Sono fortissimi e incredibili. Ho la fortuna di giocare con entrambi. Rafael Leao deve migliorare qualche aspetto, deve pensarci il Mister a quello. Però sono tutti e due forti".
Se si sente simile a Di Lorenzo: "Siamo diversi. Non si può paragonare a me. Lui ha cose più forti, io altre".
Se questo percorso aiuta a superare la finale del Mondiale persa: "Tutti vogliono vincere. Mi è dispiaciuta quella finale, ora conta la Champions League e domani".
Se il 4-0 è una base di partenza e se i capelli azzurri sono per il Napoli: "Li ho fatti blu perché il 7 era il compleanno del mio bambino, non per la testa al Napoli... Il 4-0 non conta niente. Dobbiamo pensare a domani".
Che importanza ha per lui nella storia milanista: "È importantissima, l'ho già detto. Dobbiamo lavorare bene e abbiamo lavorato bene per giocare al massimo. Siamo a San Siro e siamo in 12, perché i tifosi sono sempre con noi".
Se lui e Giroud essendo abituati a sfide importanti sentono responsabilità: "Sì, sia io che Giroud siamo importanti. Carichiamo sempre, dobbiamo fare il massimo domani per vincere".
Se sanno di dover onorare il blasone del calcio italiano: "Non dobbiamo onorare niente, tutto il mondo sa che il calcio italiano è bello e importante".
Lui ha vinto la Champions League, se il Milan può farlo: "Sì, ma dobbiamo pensare solo a domani. Quello che succede dopo non si sa".
Se si immagina al Milan tra cinque anni e se ricorda una partita del Milan in passato di Champions League che ricorda: "Sogno di restare qui più possibile. Non si sa mai il futuro, penso ad adesso e a domani. La partita più importante è domani".
Sul fatto che Osimhen non giocherà: "Non cambia niente. Sappiamo che il Napoli ha grandi giocatori, sono forti. Se gioca o no non cambia".
Se si sente un modello e se si sente candidato al Pallone d'Oro in futuro: "Essere vice capitano è un onore. Da sempre qui sono stato felice. Tutti mi hanno aiutato, tutti i giorni. Per il Pallone d'Oro non si sa mai, ma dobbiamo pensare a domani".
Se è la partita più bella in rossonero e se il 4-0 ha spostato equilibri mentali: "Abbiamo avuto tante belle partite, ma penso che domani sia molto bella e importante. Domani è un'altra partita. Diversa, non c'entra quella di campionato. Sono forti, ma l'abbiamo preparata bene".
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