Pianeta Milan Calciomercato News Calciomercato Cardinale come un Presidente "vecchia maniera": la mossa a Casa Milan che spiazza tutti

Cardinale come un Presidente "vecchia maniera": la mossa a Casa Milan che spiazza tutti

Daniele Triolo
Il proprietario ha partecipato al vertice mattutino con il nuovo management composto da Calvelli, Almstadt, Gardiner e Lomonte. Si pianifica la rosa per Amorim

Dopo il radicale repulisti generale dello scorso 25 maggio, che ha azzerato la vecchia dirigenza e l'intera area tecnica, Gerry Cardinale sta mantenendo le promesse. Il managing partner del fondo RedBird e proprietario del Milan dall'agosto 2022 aveva garantito un maggior coinvolgimento diretto nella vita sportiva del club rossonero, manifestando l'intenzione di agire quasi più come un presidente "vecchia maniera" che come un investitore distante dalle dinamiche interne di Via Aldo Rossi.

A conferma di questa nuova linea operativa, come svelato da SportMediaset, Cardinale ha preso parte in prima persona nella mattinata odierna a un cruciale summit di mercato andato in scena direttamente all'interno della sede di Casa Milan, finalizzato a progettare le linee guida strategiche per la stagione calcistica alle porte. Il Milan ha fatto sapere come si sia trattato di una normale presenza e vicinanza a società e squadra, da parte di Cardinale, in una dinamica che ricorrerà sempre più frequentemente.

La mappa del potere rossonero: chi c'era al summit con Cardinale

L'incontro arriva a pochi giorni di distanza dalle tappe che hanno ridefinito la mappa del potere rossonero: la nomina di Rúben Amorim come nuovo allenatore (avvenuta il 16 giugno) e il successivo riassestamento del management societario ufficializzato il 21 giugno. Al tavolo con il proprietario statunitense sedevano le figure chiave che guideranno il calciomercato e la gestione sportiva del club:
  • Massimo Calvelli nel ruolo di amministratore delegato della società.
  • Hendrik Almstadt in qualità di Director of Player Trading per la gestione economica dei cartellini e per le trattative.
  • Bobby Gardiner in qualità di Director of Football Intelligence per lo scouting statistico.
  • Donato Lomonte nel ruolo strategico di capo-scout rossonero.

Il fattore Zlatan Ibrahimović: a questo gruppo di lavoro si aggiungerà stabilmente, con funzioni di consulenza strategica, l'ex fuoriclasse svedese nel ruolo di Senior Advisor di RedBird per il Milan. Ibrahimović si integrerà operativamente nelle scelte di mercato non appena farà rientro dagli Stati Uniti d'America, dove è attualmente impegnato con l'emittente Fox Sports per la copertura mediatica delle fasi finali dei Mondiali.

L'obiettivo minimo: vietato fallire il ritorno in Champions League

Al nuovo management rossonero spetterà il compito di pianificare una campagna acquisti di assoluta qualità, capace di consegnare a mister Amorim una rosa altamente competitiva su più fronti. La pressione della proprietà è massima e la linea di tolleranza per i passi falsi è azzerata: il traguardo minimo, non negoziabile per ragioni di fatturato e di brand internazionale, è conquistare il pass per tornare a giocare la Champions League nell'annata 2027-2028.
Data storica Evento chiave del nuovo corso rossonero
25 maggio Repulisti generale: azzerata l'area tecnica e dirigenziale
16 giugno Annuncio ufficiale di Rúben Amorim come nuovo allenatore
21 giugno Ufficializzazione del nuovo management (Calvelli, Almstadt, Gardiner, Lomonte)
Oggi (mattina) Summit di mercato a Casa Milan con la presenza di Gerry Cardinale