Pianeta Milan Calciomercato News Calciomercato Milan, Maignan e Rabiot torneranno più tardi dalle vacanze: c'entra il mercato? La situazione

Milan, Maignan e Rabiot torneranno più tardi dalle vacanze: c'entra il mercato? La situazione

Daniele Triolo
Vacanze prolungate per i due francesi del Milan: Mike Maignan e Adrien Rabiot rientreranno solo il 16 agosto. Debutto contro il Torino fortemente a rischio

Il rientro in Italia del Milan, reduce dalla tournée estiva tra Australia e Indonesia, apre ufficialmente la marcia di avvicinamento al debutto in campionato, portando con sé una gestione inaspettata delle forze in rosa. Il tecnico Rúben Amorim ha concesso tre giorni di riposo al gruppo, fissando la ripresa degli allenamenti a Milanello per mercoledì 12 agosto. Tuttavia, la data non vedrà il ritorno programmato dei Nazionali francesi Mike Maignan e Adrien Rabiot: il loro rientro è ufficialmente slittato, modificando i piani dello staff tecnico rossonero.

Maignan e Rabiot tornano in ritardo: vacanze extra dopo i Mondiali

Secondo quanto evidenziato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il portiere e il centrocampista hanno usufruito di un permesso concordato per prolungare le vacanze post-Mondiali. Maignan e Rabiot rimetteranno piede a Milanello soltanto domenica 16 agosto, ovvero il giorno successivo all'ultima amichevole internazionale che il Diavolo disputerà a Breslavia, in Polonia, contro il Manchester United.

Una gestione personalizzata che ricalca quanto già visto con Luka Modrić, aggregatosi al ritiro di Perth in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Il trattamento riservato ai due francesi si distacca però dalle scelte di molti connazionali e colleghi illustri: giocatori del calibro di Kylian Mbappé al Real Madrid, Marcus Thuram all'Inter, Maghnes Akliouche al PSG o lo stesso finalista mondiale Lautaro Martínez sono infatti già rientrati nei rispettivo ranghi. Per il Milan si tratta di quattro giorni di relax in più che peseranno inevitabilmente sulla condizione atletica.

Allarme per Torino-Milan: le scelte di Amorim e il caso portiere

A questo punto, la presenza di Maignan e Rabiot per la prima giornata di Serie A contro il Torino, in programma domenica 23 agosto alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico Grande Torino, è fortemente compromessa. Avendo saltato l'intera preparazione estiva e i test amichevoli, entrambi dovranno iniziare da zero l'apprendimento dei complessi meccanismi tattici del 3-4-2-1 di Amorim, richiedendo del tempo fisiologico per entrare a pieno regime.

Se a centrocampo le alternative non mancano, la situazione si fa intricata tra i pali. Mike Maignan, leader e capitano del Milan, potrebbe comunque forzare la mano e stringere i denti per giocare titolare contro i granata pur avendo pochi allenamenti nelle gambe. Una necessità dettata dalle condizioni del reparto: il secondo designato, Pietro Terracciano, non ha accumulato minuti nelle amichevoli a causa di un fastidio all'anca sinistra che lo ha tenuto ai box fino a venerdì scorso. Resta dunque in forte pre-allarme il giovanissimo Lorenzo Torriani, pronto a una clamorosa maglia da titolare al debutto stagionale.

Sirene di calciomercato o scelta societaria?

Il rientro posticipato dei due top player transalpini ha inevitabilmente alimentato i dubbi dei tifosi legati a possibili sviluppi di calciomercato. La "rosea" ha però spento sul nascere ogni speculazione: sia il portiere che l'ex juventino sono considerati pilastri inamovibili del nuovo ciclo tecnico.
A blindare la loro permanenza a Milano ci sono anche i rispettivi contratti a lungo termine depositati in Via Aldo Rossi: Rabiot è legato al club fino al 30 giugno 2028, mentre Maignan ha recentemente firmato un faraonico rinnovo valido fino al 30 giugno 2031. Ufficialmente non si registrano offerte sulla scrivania della dirigenza, la quale ha chiuso la porta a qualsiasi ipotesi di cessione. L'unico nodo da sciogliere al loro rientro riguarderà l'umore, considerando la comprensibile delusione per la mancata qualificazione alla prossima Champions League.