Pianeta Milan Calciomercato News Calciomercato Cardinale detta le regole del mercato: la sua idea sui giocatori più rappresentativi

Cardinale detta le regole del mercato: la sua idea sui giocatori più rappresentativi

Daniele Triolo
La Gazzetta svela i piani di RedBird: bilancio solido per resistere agli assalti per Maignan e Rabiot. Cosa farà Modrić? Leão si è chiamato fuori da solo

Con il definitivo varo del nuovo organigramma collegiale, il Milan di Gerry Cardinale archivia il mese di transizione societaria e si tuffa ufficialmente nelle dinamiche del calciomercato estivo. Secondo quanto analizzato da La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, la visione della proprietà RedBird e del nuovo tecnico Rúben Amorim coincide su un punto fermo: l'attuale rosa rossonera possiede già una base strutturale solida e competitiva, considerata assolutamente attrezzata per dare l'assalto all'obiettivo minimo della qualificazione in Champions League.

La strategia dei big: blindati Maignan, Pulisic e Rabiot

I piani strategici di Cardinale prevedono la totale conferma dei pilastri dello spogliatoio. Il Milan intende fare muro contro qualsiasi offerta al ribasso per i suoi pezzi pregiati, a partire da Mike Maignan e Christian Pulisic. Discorso identico vale per Adrien Rabiot: nonostante il forte pressing del Napoli, guidato dal grande estimatore Massimiliano Allegri, il club di Via Aldo Rossi non ha alcuna intenzione di privarsi del centrocampista francese, forte di un modello economico auto-sostenibile che consente di rifiutare anche le lusinghe economiche più aggressive.

La linea societaria è chiara: grazie a un bilancio virtuoso che non dipende in modo asfittico dagli incassi della massima competizione europea, il Milan manterrà la propria forza contrattuale. Eventuali cessioni verranno prese in considerazione soltanto di fronte a esplicite richieste di addio da parte dei calciatori e, soprattutto, in presenza di offerte economiche ritenute congrue al reale valore di mercato dei cartellini.

Il caso Rafael Leão: rottura insanabile

In questo scenario di totale blindatura, l'unica vera eccezione è rappresentata da Rafael Leão. La posizione dell'esterno portoghese è ormai radicalmente distante da quella del club. Attraverso continue dichiarazioni pubbliche e reiterati segnali d'addio, il numero 10 si è di fatto posizionato ai margini del progetto rossonero. Di fronte a questa frattura comunicativa e professionale, la dirigenza ha smesso di considerare il giocatore inamovibile, aprendo ufficialmente alla sua cessione estiva non appena un club presenterà la cifra corretta per il suo trasferimento.

Il futuro di Luka Modrić si decide dopo i Mondiali

Discorso a parte e intriso di reciproco rispetto riguarda la situazione di Luka Modrić. Il fuoriclasse croato ha tra le mani un'opzione per il rinnovo contrattuale di un ulteriore anno con il Milan.
Cardinale ha espresso personalmente al calciatore il forte desiderio di trattenerlo a Milano per sfruttare la sua leadership e la sua esperienza internazionale all'interno del nuovo spogliatoio di Amorim. Modrić ha preso tempo: la decisione definitiva sul suo futuro professionale verrà presa e comunicata al club soltanto al termine dei Mondiali, dove il centrocampista è attualmente concentrato per guidare la sua Nazionale.