Pianeta Milan Calciomercato News Calciomercato Il Milan taglia per fare cassa: Estupiñán va da Emery e Lampard vuole due big rossoneri

Il Milan taglia per fare cassa: Estupiñán va da Emery e Lampard vuole due big rossoneri

Daniele Triolo
Dopo aver speso 100 milioni per Gonçalo Ramos e Mario Gila, scatta il piano uscite. L'ecuadoriano vicino ai Villans. Suggestione Frank Lampard per gli inglesi

Il sontuoso calciomercato in entrata del nuovo Milan targato Rúben Amorim richiede adesso un'inevitabile e rigorosa opera di sfoltimento. A fronte degli acquisti di spessore internazionale di Gonçalo Ramos dal PSG e di Mario Gila dalla Lazio, operazioni per le quali il club di Via Aldo Rossi ha già investito una cifra superiore ai 100 milioni di euro, la sessione estiva rossonera dovrà necessariamente contemplare diverse cessioni importanti. L'obiettivo della dirigenza è duplice: alleggerire il monte ingaggi e monetizzare sacrificando quegli elementi non ritenuti funzionali al nuovo progetto tecnico del mister portoghese.

Estupiñán ai saluti: c'è la telefonata di Unai Emery

Come ricordato dall'edizione odierna del 'Corriere dello Sport', il primo tassello destinato a salutare definitivamente Milanello sarà Pervis Estupiñán. Il laterale mancino ecuadoriano, classe 1998, è ormai a un passo dal trasferimento a titolo definitivo all'Aston Villa. Nella giornata di ieri si è registrato un retroscena di mercato significativo: Unai Emery, manager dei 'Villans', ha chiamato personalmente il calciatore per illustrargli nel dettaglio il progetto tecnico e convincerlo a fare ritorno in Premier League, dopo la sua precedente esperienza triennale con la maglia del Brighton.

I dettagli economici dell'operazione sono già in fase avanzata. L'entourage di Estupiñán ha infatti raggiunto un'intesa di massima con il club di Birmingham per un contratto quadriennale da 3 milioni di euro netti a stagione di stipendio, garantendo al giocatore un aumento di 500mila euro rispetto all'attuale ingaggio percepito a Milano. Per il cartellino del sudamericano, il Milan è partito da una richiesta iniziale di 20 milioni di euro, ma si è detto flessibile a trattare su cifre inferiori.

Il muro della minusvalenza per le casse rossonere

La flessibilità della dirigenza milanista ha comunque un limite invalicabile dettato dal bilancio. La società meneghina ha infatti stabilito che l'affare non potrà concludersi sotto i 14 milioni di euro, quota minima calcolata al centesimo per evitare una sanguinosa minusvalenza sul valore d'ammortamento del difensore ecuadoriano. I contatti tra le parti proseguono spediti e la fumata bianca appare vicina.

Suggestione Coventry City: Lampard chiama Tomori e Loftus-Cheek

La Premier League, tuttavia, non è l'unico campionato inglese a guardare con interesse in casa rossonera. Altri due calciatori del Milan potrebbero fare i bagagli per tornare in patria, rendendo concreto un clamoroso ritorno alle origini. Si tratta di Fikayo Tomori (classe 1997) e Ruben Loftus-Cheek (classe 1996), entrambi finiti nel mirino del Coventry City, storico club britannico tornato nella massima serie inglese dopo ben 25 anni di dolorosa assenza.
A muovere i fili di questo doppio interesse di mercato è una vera e propria leggenda del calcio d'oltremanica: Frank Lampard. Il nuovo tecnico degli 'Sky Blues' conosce alla perfezione le qualità dei due giocatori rossoneri, avendoli già allenati e svezzati durante la sua passata gestione sulla panchina del Chelsea. Per Tomori e Loftus-Cheek la prospettiva di riabbracciare il proprio mentore in un club ambizioso e ne-opromosso potrebbe rappresentare lo stimolo ideale per rilanciare la propria carriera dopo i mutamenti tattici portati dall'arrivo di Amorim sulla panchina del Milan.