Milan, addio ufficiale per Ibrahimović: c’è la firma! Lascia i rossoneri e torna in Olanda
Le strade di Maximilian Ibrahimović e del Milan si separano in maniera definitiva. Il giovane attaccante classe 2006, rientrato alla base in estate dopo l'infruttuoso prestito all'Ajax nella seconda metà dell'ultima stagione, ha lasciato ufficialmente il club rossonero per legarsi a un'altra storica compagine del calcio olandese: l'AZ Alkmaar. A dare l'ufficialità all'operazione è stato lo stesso club biancorosso attraverso una nota formale distribuita ai media, seguito poi dal comunicato ufficiale del Diavolo.
Ibrahimović junior, che attualmente è ancora alle prese con il percorso di recupero da un problema di natura fisica, si unirà ai nuovi compagni dello 'Jong AZ Alkmaar' (la Seconda Squadra del club che milita nella serie cadetta olandese) non appena avrà ricevuto il semaforo verde dai medici sul piano fisico. La sua assenza tra i convocati per il raduno e il ritiro del Milan Futuro, la cui guida tecnica è stata affidata quest'anno allo spagnolo Sergio Navarro Barquero, era legata proprio a questo doppio binario: le sue precarie condizioni fisiche e la parallela trattativa di mercato, conclusasi poi con la fumata bianca.
Calciomercato AC Milan Maximilian Ibrahimović 18 luglio 2026
Dall'exploit con Oddo alla difficile parentesi ad Amsterdam
L'addio del giovane figlio d'arte lascia un pizzico di amaro in bocca per come si era sviluppata la sua avventura a Milano. Nell'ultima stagione, infatti, Maximilian Ibrahimović – esterno d'attacco di piede destro che ama partire dalla corsia mancina per accentrarsi e calciare – era partito letteralmente a razzo con il Milan Futuro di Massimo Oddo in Serie D. Nelle prime 17 apparizioni tra campionato e Coppa Italia di categoria, il classe 2006 aveva messo a referto ben 5 gol e 4 assist, mettendo in mostra colpi di assoluto rilievo.Proprio sull'onda di quelle ottime prestazioni, nel mercato di gennaio il ragazzo aveva espresso il desiderio di confrontarsi subito con il calcio professionistico. Una richiesta assecondata dalla dirigenza di Via Aldo Rossi, che aveva formalizzato il suo passaggio all'Ajax con la formula del prestito con diritto di riscatto.
L'avventura ad Amsterdam, tuttavia, non ha regalato le soddisfazioni sperate. Nel prestigioso vivaio dei 'Lancieri', il giovane Ibra ha trovato pochissimo spazio, collezionando appena 76 minuti complessivi suddivisi in 4 presenze con lo 'Jong Ajax'. Numeri troppo esigui per spingere gli olandesi a esercitare il riscatto, decretando il suo momentaneo ritorno a Milano.
Nuovo capitolo in Eredivisie per scrivere la propria storia
Il soggiorno all'ombra del Duomo è durato lo spazio di qualche settimana. Per Maximilian si sono riaperte immediatamente le porte dei Paesi Bassi, una terra che storicamente sa valorizzare i giovani talenti e che ha già rappresentato il trampolino di lancio ideale per la leggendaria carriera di papà Zlatan.© RIPRODUZIONE RISERVATA