Milan, Tomori ha un'offerta dalla Premier League: ecco chi lo vuole e le sensazioni del momento
Il futuro di Fikayo Tomori potrebbe clamorosamente decidersi nelle ultime ore di questa sessione di calciomercato, con il forte richiamo della Premier League a sparigliare le carte in tavola. Secondo quanto riferito dall'esperto Luca Bianchin su La Gazzetta dello Sport, il difensore centrale inglese classe 1997 ha sul tavolo una proposta ufficiale del Fulham e la sta valutando attentamente. La dirigenza del Milan ha già comunicato formalmente al calciatore l'intenzione di escluderlo dalla lista dei convocati per la stagione, un aut-aut chiaro che ne sancirebbe la permanenza da fuori rosa agli ordini del nuovo tecnico Rúben Amorim. Se l'affare con i Cottagers non dovesse concretizzarsi in extremis, per l'ex centrale del Chelsea si prospetta un lungo isolamento sportivo, costretto ad allenarsi in disparte e lontano dal gruppo della prima squadra rossonera.
Calciomercato AC Milan Tomori 1° settembre 2026
Dallo Scudetto del Diavolo ai margini del progetto di Rúben Amorim
La parabola rossonera del centrale inglese racconta di un legame viscerale iniziato nel gennaio 2021, quando sbarcò a Milano in prestito oneroso da 600mila euro proprio dai Blues. Le sue prestazioni monumentali nei primi sei mesi convinsero il club a investire una cifra pesante per il riscatto estivo, pari a 35,3 milioni di euro. In maglia rossonera il difensore ha toccato l'apice della carriera durante la gloriosa cavalcata verso lo Scudetto 2022, costituendo insieme a Pierre Kalulu una linea difensiva insuperabile sotto la gestione di Stefano Pioli. Nelle ultime stagioni, tuttavia, il rendimento del centrale ha subito un calo progressivo e costante, intervallato solo da rare fiammate d'orgoglio, spingendo la società a valutare la sua cessione in più finestre di mercato.I retroscena di mercato: i rifiuti a Juventus e Tottenham e i vincoli contrattuali
Il percorso che ha portato all'attuale rottura è costellato di retroscena significativi. Nel corso del 2025, la società aveva virtualmente definito il suo trasferimento prima alla Juventus e successivamente al Tottenham per una valutazione di 25 milioni di euro. In entrambe le circostanze, fu lo stesso giocatore a opporsi fermamente al trasferimento, spinto dal desiderio di difendere quei colori rossoneri che aveva amato fin dal primo giorno. La situazione è precipitata definitivamente poche settimane fa, con l'insediamento di Amorim e la conseguente esclusione del centrale dal nuovo corso tattico. Con un contratto blindato in scadenza il 30 giugno 2027, i margini di manovra sono ridotti: la formula del prestito è formalmente esclusa, lasciando come unica via percorribile il trasferimento a titolo definitivo.Le cifre dell'affare Fulham e il potenziale tesoretto per le casse rossonere
La trattativa lampo con il Fulham rappresenta l'ultima scialuppa di salvataggio per evitare una convivenza forzata e logorante. La valutazione del cartellino fissata dalla dirigenza milanista oscilla tra i 10 e i 15 milioni di euro. Si tratta di una cifra congrua che tiene conto del deprezzamento recente ma che, al contempo, permetterebbe al club di via Aldo Rossi di registrare a bilancio una netta plusvalenza, considerando che il costo storico del cartellino è ormai quasi interamente ammortizzato. Tutto resta legato al sì definitivo del calciatore per il ritorno a Londra: un incastro complesso da perfezionare in pochissimo tempo, ma che risolverebbe una delle spine più dolorose dell'estate rossonera.© RIPRODUZIONE RISERVATA