Pulisic ai New York City FC? Il CEO Sims: "Se il Milan dice no, è tutto morto in partenza"
Un vero e proprio assalto transatlantico ha scosso le ultime settimane di calciomercato in casa Milan. Il City Group ha infatti messo nel mirino Christian Pulisic, formulando una proposta economica faraonica per convincere lo statunitense a sposare il progetto della Major League Soccer (MLS). La holding che controlla, tra i vari club, anche il Manchester City, ha messo sul piatto un'offerta monstre: un ingaggio da 10 milioni di dollari a stagione per i prossimi cinque anni, con l'obiettivo di fare di 'Capitan America' il volto copertina dei New York City FC.
I numeri proposti hanno inevitabilmente stuzzicato l'appetito del fantasista di Hershey, attualmente legato al Milan per un'altra sola stagione a cifre decisamente inferiori, pari a circa 4 milioni di euro netti più bonus. La risposta partita da 'Casa Milan', tuttavia, è stata un muro invalicabile: il proprietario, Gerry Cardinale, d'intesa con il nuovo tecnico Rúben Amorim, ha posto un veto assoluto alla cessione, considerando il classe 1998 una pietra miliare insostituibile del nuovo ciclo rossonero.
Calciomercato AC Milan Pulisic 17 luglio 2026
Cardinale accelera per il rinnovo: blindare il leader rossonero
Per spegnere sul nascere ogni ulteriore tentazione americana, Cardinale ha manifestato l'intenzione di avviare nel minor tempo possibile i negoziati per il prolungamento del contratto di Pulisic con il suo entourage, adeguando lo status economico del giocatore ai parametri dei top player della rosa. A fare chiarezza sui rumors che hanno infiammato la Grande Mela è intervenuto direttamente l'amministratore delegato della franchigia newyorkese, Brad Sims, interpellato dal portale 'amNewYork'.“In fin dei conti, siamo convinti che Christian vorrà giocare nella MLS, che vorrà tornare a casa. In qualunque momento ciò avverrà, crediamo e speriamo che il New York City FC si trovi molto in alto nella lista delle squadre in cui gli piacerebbe militare. Per poter mandare in porto un'operazione del genere, se il Milan non vuole lasciarlo andare, allora è tutto morto in partenza”, ha ammesso con grande onestà Sims in apertura di intervista.
Il sogno proibito della MLS: l'ammissione dell'AD Brad Sims
L'attrazione del calcio statunitense per il capitano degli USA è totale e totalizzante, un sentimento che unisce l'intera lega d'Oltreoceano come confermato dallo stesso dirigente della squadra di New York.© RIPRODUZIONE RISERVATA