Leão-Galatasaray, Moretto: "Milan inflessibile". E il portoghese ha fatto una scelta precisa
Il futuro di Rafael Leão infiamma gli ultimi giorni del calciomercato del Milan, delineando un vero e proprio braccio di ferro internazionale tra la dirigenza di Via Aldo Rossi e i vertici del Galatasaray. Il club turco ha rotto gli indugi presentando una prima offerta ufficiale da 35 milioni di euro complessivi — suddivisi in 30 milioni di parte fissa e 5 di bonus — incassando però l'immediato e fermo rifiuto da parte della dirigenza rossonera. Nonostante i rumors su un imminente rilancio da Istanbul, le condizioni imposte dal Diavolo per far partire l'attaccante portoghese restano rigidissime.
Calciomercato AC Milan Rafael Leão 10 agosto 2026
Calciomercato Milan: le cifre per Leão e il nodo sulla formula
A fare chiarezza sulla reale posizione del club meneghino è l'esperto di mercato Matteo Moretto. Attraverso i propri canali social, il giornalista ha confermato che il Galatasaray continua a considerare il numero 10 rossonero come l'assoluta priorità per il proprio reparto offensivo. Tuttavia, un eventuale rilancio da 45 milioni di euro (40 fissi più 5 di bonus) non basterebbe a far vacillare il Milan.La richiesta della società rossonera per una cessione a titolo definitivo si attesta tra i 50 e i 60 milioni di euro. Inoltre, Via Aldo Rossi ha sbarrato la strada a ipotesi di trasferimento basate su un prestito con obbligo di riscatto: una formula che modificherebbe le modalità d'incasso e le tempistiche di reinvestimento sul mercato da parte del club. Questa intransigenza finanziaria sta di fatto congelando le offensive dei club acquirenti, irrigidendo una trattativa complessa.
Il rifiuto di Leão alla Turchia: l'ombra della Premier League
Questo stallo nelle negoziazioni sembra sposarsi perfettamente con la volontà dello stesso calciatore nativo di Almada. Secondo quanto riportato da Il Giornale, l'esterno lusitano non avrebbe alcuna intenzione di cedere alle lusinghe economiche provenienti dalla Turchia o dalle ricche sirene dell'Arabia Saudita, mostrandosi pronto a rifiutare ingaggi faraonici pur di rimanere nel calcio d'élite europeo.© RIPRODUZIONE RISERVATA