Il punto sul calciomercato del Milan tra entrate e uscite. Via Álvaro Morata e Álex Jiménez, ma rientrano alla base Yunus Musah e Samuel Chukwueze. La previsione sui giovani Francesco Camarda, Kevin Zeroli, Christian Comotto e Alphadjo Cissè
Non appena il Milan avrà formalizzato le nomine del direttore tecnico, del direttore sportivo e del nuovo allenatore – decisioni attese nel giro di pochissimi giorni – prenderà ufficialmente il via la sessione estiva di calciomercato. Si preannuncia una campagna trasferimenti cruciale: la dirigenza rossonera dovrà confezionare una rosa fresca, profonda e rispondente alle richieste tattiche del nuovo corso, necessaria per affrontare il doppio logorante impegno della stagione 2026-2027 tra la Serie A e l'Europa League del giovedì.
Il tesoretto dei riscatti: incassati oltre 36 milioni di euro
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Il budget complessivo a disposizione del club di via Aldo Rossi verrà svelato a breve. Nel frattempo, come sottolineato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, le casse rossonere hanno già registrato i primi importanti introiti derivanti dagli obblighi e dai diritti di riscatto esercitati da altre società al termine della stagione appena conclusa. Nel dettaglio, le quattro cessioni definitive hanno fruttato un tesoretto superiore ai 36 milioni di euro:
La grana dei mancati riscatti: sfumano 68 milioni di euro
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A fronte delle entrate certe, la dirigenza del Diavolo deve però fare i conti con un pesante contrappasso finanziario. Sono ufficialmente saltati i riscatti di quattro profili pesanti, rispediti a Milanello dai rispettivi club di opzione. Questo blocco rappresenta un mancato introito immediato di ben 68 milioni di euro, costringendo il Milan a cercare nuovi acquirenti per fare cassa: