Il Milan crede in Comotto: no alla Juventus. Se partisse in prestito, c'è una squadra in vantaggio
Le grandi manovre di calciomercato in casa Milan non si limitano soltanto ai colpi internazionali, ma guardano con estrema attenzione alla tutela dei migliori gioielli della propria cantera. Nei giorni scorsi, i vertici di 'Casa Milan' hanno ospitato un summit di mercato fondamentale: il noto procuratore Giuseppe Riso e la sua stretta collaboratrice Marianna Mecacci si sono presentati nella sede rossonera per fare il punto sul futuro di due tra i più cristallini talenti della GR Sports, ovvero il centrocampista Christian Comotto e l'attaccante Francesco Camarda.
La dirigenza di Via Aldo Rossi ha esposto chiaramente i piani del nuovo allenatore, Rúben Amorim. Il tecnico portoghese ha espresso la ferma volontà di valutare entrambi i ragazzi – entrambi classe 2008 – durante l'imminente ritiro estivo. L'obiettivo del mister è capire se i due gioielli siano già pronti per restare stabilmente in Prima Squadra o se sia più opportuno concedere loro un ulteriore anno in prestito per completare il percorso di maturazione calcistica.
Calciomercato AC Milan Comotto 4 luglio 2026
Il piano blindatura: adeguamento e rinnovo fino al 2031
Parallelamente alle valutazioni di campo, il Milan ha comunicato agli agenti l'intenzione di blindare a lunghissimo termine i due prodotti del proprio settore giovanile. La strategia societaria prevede un prolungamento contrattuale con un consistente adeguamento economico dell'ingaggio:- I contratti attuali: entrambi i calciatori sono legati al club rossonero fino al 30 giugno 2028.
- La nuova scadenza: il Milan punta a estendere i rispettivi accordi fino al 30 giugno 2031.
- I prestiti recenti: entrambi sono reduci da un anno lontano da Milano, con Comotto che ha vestito la maglia dello Spezia in Serie B e Camarda che ha fatto esperienza al Lecce in massima serie.
L'esplosione di Christian Comotto e il clamoroso no alla Juventus
Tra i due profili, ad aver maggiormente impressionato nell'ultima stagione è stato proprio Christian Comotto. Il giovane centrocampista – figlio d'arte di Gianluca Comotto (ex Serie A con Torino e Fiorentina) e della stessa agente Marianna Mecacci – ha disputato un'annata da protagonista in Liguria nonostante la retrocessione dello Spezia, collezionando ben 30 presenze ufficiali e 1.350 minuti complessivi sul terreno di gioco.Le sue prestazioni d'alto livello non sono affatto passate inosservate. Il Milan ha infatti rispedito al mittente una clamorosa offerta da 15 milioni di euro presentata dalla Juventus, blindando di fatto il cartellino del ragazzo. Anche il Bologna di Domenico Tedesco si è mosso concretamente, ma l'affare è rimasto congelato poiché i rossoblù non accettano la formula del prestito secco, l'unica via concessa dai vertici milanisti.
Ipotesi Modena: la spinta di Galloppa per il prestito ideale
Qualora Amorim decidesse che il palcoscenico di San Siro e dell'Europa League sia ancora prematuro per Comotto, la soluzione più accreditata nelle ultime ore porta in Emilia. Secondo quanto rivelato da TuttoMercatoWeb, la destinazione ideale per il centrocampista potrebbe essere il Modena, pronto ad accoglierlo a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2027.© RIPRODUZIONE RISERVATA