Calciomercato, Oliver Glasner chiede Jean-Philippe Mateta per l'attacco del Milan. Il retroscena dell'affare saltato a gennaio e l'occasione a prezzo di saldo. Ecco tutti i dettagli in questo articolo
I colloqui strategici in casa Milan sono entrati nel vivo della pianificazione tattica. Nei recenti incontri con il proprietario di RedBird Gerry Cardinale, il top manager Massimo Calvelli e il Senior Advisor Zlatan Ibrahimović, il tecnico austriaco Oliver Glasner non si è limitato a illustrare la propria filosofia di gioco, ma ha tracciato le linee guida del prossimo calciomercato estivo rossonero. La priorità assoluta è l'acquisto di un nuovo centravanti titolare e l'allenatore ha già fatto un nome preciso.
L'effetto Conte-Lukaku: Glasner vuole Jean-Philippe Mateta
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Seguendo un modello di gestione analogo a quello visto tra Antonio Conte e Romelu Lukaku al Napoli, Glasner ha espresso il desiderio di riavere alle proprie dipendenze il bomber che ha appena trascinato il suo Crystal Palace alla conquista della Conference League: Jean-Philippe Mateta. Il tecnico austriaco conosce a memoria i movimenti e le caratteristiche dell'attaccante francese, un fattore che azzererebbe i tempi di inserimento e di assimilazione dei meccanismi offensivi nel nuovo scacchiere milanista.
Per il Milan non si tratta di un profilo inedito, bensì di un clamoroso ritorno di fiamma. Il nome di Mateta, infatti, è rimasto a lungo sul taccuino della dirigenza di via Aldo Rossi dopo il clamoroso retroscena della scorsa sessione invernale di mercato.
Il retroscena di gennaio: le visite mediche e il riscatto sul campo
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Nel mese di gennaio, Milan e Crystal Palace avevano virtualmente chiuso il trasferimento del centravanti sulla base di 30 milioni di euro più 5 milioni di bonus. Un affare che è però sfumato sul traguardo per ragioni cliniche: