Milan, si riapre il dossier Mateta: Glasner chiede il bomber che fu scartato alle visite mediche
I colloqui strategici in casa Milan sono entrati nel vivo della pianificazione tattica. Nei recenti incontri con il proprietario di RedBird Gerry Cardinale, il top manager Massimo Calvelli e il Senior Advisor Zlatan Ibrahimović, il tecnico austriaco Oliver Glasner non si è limitato a illustrare la propria filosofia di gioco, ma ha tracciato le linee guida del prossimo calciomercato estivo rossonero. La priorità assoluta è l'acquisto di un nuovo centravanti titolare e l'allenatore ha già fatto un nome preciso.
L'effetto Conte-Lukaku: Glasner vuole Jean-Philippe Mateta
Seguendo un modello di gestione analogo a quello visto tra Antonio Conte e Romelu Lukaku al Napoli, Glasner ha espresso il desiderio di riavere alle proprie dipendenze il bomber che ha appena trascinato il suo Crystal Palace alla conquista della Conference League: Jean-Philippe Mateta. Il tecnico austriaco conosce a memoria i movimenti e le caratteristiche dell'attaccante francese, un fattore che azzererebbe i tempi di inserimento e di assimilazione dei meccanismi offensivi nel nuovo scacchiere milanista.Calciomercato AC Milan Mateta 9 giugno 2026
Per il Milan non si tratta di un profilo inedito, bensì di un clamoroso ritorno di fiamma. Il nome di Mateta, infatti, è rimasto a lungo sul taccuino della dirigenza di via Aldo Rossi dopo il clamoroso retroscena della scorsa sessione invernale di mercato.
Il retroscena di gennaio: le visite mediche e il riscatto sul campo
Nel mese di gennaio, Milan e Crystal Palace avevano virtualmente chiuso il trasferimento del centravanti sulla base di 30 milioni di euro più 5 milioni di bonus. Un affare che è però sfumato sul traguardo per ragioni cliniche:- L'intoppo nei test specialistici: dopo aver superato la prima parte delle visite di rito, il calciatore è stato fermato a causa dell'esito negativo degli esami specialistici al ginocchio, il cui esito è stato ritenuto non idonei dallo staff medico rossonero.
- La reazione del giocatore: saltato il trasferimento tra la forte insoddisfazione del ragazzo, Mateta ha evitato l'intervento chirurgico, seguendo una terapia conservativa di poche settimane.
I numeri del riscatto e l'occasione economica
Il rientro in campo del francese ha spazzato via ogni dubbio sulla sua integrità fisica, certificando una stagione da assoluto protagonista con le Eagles:- Presenze e reti: 16 gol complessivi e 3 assist messi a referto in 50 partite ufficiali.
- L'acuto europeo: suo il gol decisivo nella storica finale di Conference League vinta contro gli spagnoli del Rayo Vallecano.
Oggi la situazione di mercato è radicalmente cambiata. Con un contratto in scadenza il 30 giugno 2027 e un solo anno residuo con il club londinese, il Milan si ritrova tra le mani un'occasione d'oro. Mateta può muoversi a una cifra sensibilmente inferiore rispetto ai 35 milioni pattuiti in inverno. La palla passa ora al Diavolo per assecondare la prima grande richiesta del nuovo corso firmato Glasner.
© RIPRODUZIONE RISERVATA