Leão-Manchester United, scout a San Siro: il Milan fissa il prezzo, ma la cifra è shock
Secondo quanto riferito da 'Tuttosport' oggi in edicola, domani uno scout del Manchester United sarà a 'San Siro' per visionare dal vivo Rafael Leao, attaccante del Milan, obiettivo di calciomercato dei 'Red Devils' per l'estate, in occasione del big match di Serie A contro la Juventus.
Il club inglese progetta di acquistare un esterno offensivo di piede destro, abile nell'uno contro uno, che sappia giocare sul versante mancino: l'identikit perfetto di Leao. Tanto che si registrano già i primi approcci e contatti tra il Manchester United e l'entourage del numero 10 del Milan.
Leao è legato al club di Via Aldo Rossi da un contratto fino al 30 giugno 2028 e guadagna 7 milioni di euro a stagione, bonus inclusi, di stipendio. Cifra, questa, assolutamente alla portata degli inglesi che potrebbero quindi accontentare i desideri economici di agenti e giocatore lusitano.
AC Milan Leao 25 aprile 2026
Calciomercato Milan, Leao può andare via per 50-60 milioni: Manchester United vigile
Ma il Diavolo lo lascerebbe partire? Quello che filtra da 'Casa Milan', ha spiegato 'Tuttosport', è che Leao sia tutt'altro che intoccabile. Irrealistico pensare di venderlo ai 175 milioni di euro previsti dalla clausola risolutoria inserita nel suo contratto: qualora arrivasse un'offerta di 50-60 milioni di euro, l'operazione in uscita potrebbe andare a buon fine.Il Manchester United potrebbe parzialmente finanziare l'acquisto di Leao dal Milan nel prossimo calciomercato estivo con i proventi della cessione a titolo definitivo di Marcus Rashford al Barcellona. Altro club che ha fatto qualche chiamata esplorativa, e nulla più, per Leao.
Il giocatore cosa intende fare? Nel caso in cui dovesse accorgersi di non essere più centrale al progetto del Milan, Leao - secondo 'Tuttosport' - prenderebbe in esame una cessione, con Manchester United e Barcellona tra le poche squadre al mondo che è pronto a considerare.
Al contrario di quanto invece successo con l'amico Theo Hernández, Leao non ha intenzione di trasferirsi nella Saudi Pro League araba: già in passato ha rifiutato stipendi a due cifre da Al-Nassr e Al-Hilal. Il portoghese vuole restare nell'élite del calcio europeo e, se non dovesse essere al Milan, la Premier League sicuramente è un campionato che lo affascina.
La nostra analisi: non buttare via il bambino con l'acqua sporca
Vendere Leao a 50-60 milioni di euro equivale quasi a regalare un giocatore che, in sette anni di onorata militanza rossonera, ha spesso cantato e portato la croce. Seppur con quel suo atteggiamento che può sembrare indolente, ma che in realtà fa parte del suo modo di essere e di vivere la vita. Non si regala al primo che passa un esterno offensivo di qualità, da doppia doppia fissa stagionale (80 gol e 65 assist in 287 partite con il Milan), soltanto perché sbaglia metà stagione per via di infortuni, pubalgia e di un cambio ruolo in cui non si è ritrovato. Sarebbe follia pura, come buttare via il bambino con l'acqua sporca. Per un Milan 2026-2027 di qualità, si riparta da Rafa Leao, piuttosto.
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