Milan, iniziano le cessioni: Athekame andrà all'Olympique Lione. Ma occhio al retroscena
Il calciomercato del Milan entra ufficialmente nella sua delicata fase di sfoltimento, necessaria per ridurre l'organico extralarge a disposizione del nuovo tecnico Rúben Amorim. Al rientro dalla tournée estiva tra Australia e Indonesia, l'allenatore lusitano ha stilato la lista dei profili non funzionali al progetto tattico immediato, e il nome di Zachary Athekame è stato il primo a finire tra i partenti. Il laterale destro svizzero è ormai a un passo dal salutare l'Italia per iniziare una nuova avventura nell'Olympique Lione.
I dettagli dell'accordo con il Lione e il retroscena Hull City
La trattativa con il club francese è in via di totale definizione sulla base di un prestito secco della durata di una stagione, fino al 30 giugno 2027. Una formula fortemente voluta dalla dirigenza di Via Aldo Rossi, intenzionata a non perdere il controllo sul cartellino del classe 2004, acquistato solo l'estate scorsa per 10 milioni di euro dallo Young Boys. In Ligue 1, alla corte di Paulo Fonseca, Athekame avrà la certezza di accumulare minutaggio ed esperienza internazionale in un campionato altamente competitivo.Calciomercato AC Milan Athekame 10 agosto 2026
Il retroscena che forse non sapete è che il Milan ha respinto una proposta proveniente dall'Inghilterra. L'Hull City, compagine neo-promossa in Premier League, si era mossa con decisione per rilevare l'esterno svizzero a titolo definitivo. Il "no" della dirigenza rossonera certifica come la società creda ancora nel potenziale a lungo termine del ragazzo, preferendo la valorizzazione temporanea alla monetizzazione immediata.
L'impatto dell'operazione Athekame sul bilancio rossonero
L'accordo con l'Olympique Lione garantisce al Milan anche un importante beneficio economico immediato. Il club francese si farà interamente carico dell'ingaggio del calciatore, pari a un milione di euro netto a stagione. Questa mossa permette alle casse rossonere di risparmiare circa 1,85 milioni di euro di stipendio lordo per l'esercizio 2026-2027, mantenendo a bilancio soltanto la quota annua di ammortamento del cartellino, quantificabile in 2 milioni di euro.© RIPRODUZIONE RISERVATA