PIANETAMILAN calciomercato news calciomercato Salasso Milan, si blocca il calciomercato di Cardinale: saltano i tre riscatti da 63 milioni
CALCIOMERCATO MILAN

Salasso Milan, si blocca il calciomercato di Cardinale: saltano i tre riscatti da 63 milioni

Daniele Triolo Redattore 
Calciomercato: Dinamo Zagabria, Atalanta e Fulham non riscattano Ismaël Bennacer, Yunus Musah e Samuel Chukwueze. Il Milan perde 63,5 milioni di euro e deve gestire i tre rientri a bilancio. Ecco il nostro approfondimento

Il mancato accesso alla prossima edizione della Champions League ha aperto una ferita profonda nei conti del Milan. Il danno economico immediato è stimato in 38,5 milioni di euro di mancati introiti, una cifra che l'ingresso in Europa League compensa solo parzialmente con un tesoretto di 14 milioni di euro. A complicare drasticamente la strategia finanziaria della proprietà RedBird si aggiunge ora un pesante effetto boomerang dal calciomercato: il triplo ritorno dai prestiti di Ismaël Bennacer, Yunus Musah e Samuel Chukwueze.

Il flop dei riscatti: sfumati 63,5 milioni di euro di entrate

—  

Come rivelato dal Corriere dello Sport, Dinamo Zagabria, Atalanta e Fulham hanno comunicato ufficialmente la decisione di non esercitare il diritto di riscatto fissato l'estate scorsa. Secondo i dati di Transfermarkt, questo triplo dietrofront priva le casse rossonere di ben 63,5 milioni di euro di liquidità immediata, una somma che sarebbe stata interamente reinvestita sul mercato in entrata.

GiocatoreClub OspitanteRiscatto SfumatoStipendio NettoValore Residuo a Bilancio
Ismaël BennacerDinamo Zagabria10.000.000 €4.000.000 €1.400.000 €
Yunus MusahAtalanta23.500.000 €2.500.000 €8.000.000 €
Samuel ChukwuezeFulham30.000.000 €4.000.000 €10.000.000 €
TOTALE-63.500.000 €10.500.000 €19.400.000 €

L'analisi dei rendimenti: perché i club hanno detto no

—  

Il rendimento dei tre calciatori nel corso dell'ultima stagione spiega ampiamente la scelta delle rispettive società di non investire sui loro cartellini.

  • Ismaël Bennacer (scadenza 2027): la sua avventura in Croazia è stata frenata dai consueti problemi muscolari. Ha collezionato appena 19 presenze (988 minuti totali) con un gol e due assist. Un bottino troppo esiguo per giustificare il riscatto da 10 milioni di euro.

  • Yunus Musah (scadenza 2028): a Bergamo il centrocampista americano non è mai entrato nei meccanismi tattici, finendo ai margini sia della gestione di Ivan Jurić sia di quella del subentrato Raffaele Palladino. Per lui solo 27 presenze, quasi tutte da subentrato, per un totale di 825 minuti.
  • Samuel Chukwueze (scadenza 2028): è l'unico ad aver mostrato sprazzi di continuità in Premier League con il Fulham, collezionando 25 presenze, 3 gol e 4 assist. I Cottagers vorrebbero trattenerlo a Londra, ma considerano i 30 milioni pattuiti una cifra fuori mercato e hanno chiesto un forte sconto a RedBird.
  • La strategia di RedBird: caccia alle plusvalenze per alleggerire il bilancio

    —  

    Il compito di gestire questa complessa situazione spetterà al nuovo allenatore che si insedierà sulla panchina rossonera. Il tecnico dovrà valutare se uno di questi profili potrà essere reinserito nel nuovo progetto tattico o se andranno tutti ceduti immediatamente.

    Dal punto di vista aziendale, la cessione rappresenta la strada più logica per alleggerire il monte ingaggi, che per questi tre elementi pesa complessivamente per 10,5 milioni di euro netti a stagione. Inoltre, i valori residui a bilancio sono particolarmente bassi: Bennacer pesa 1,4 milioni, Musah 8 milioni e Chukwueze 10 milioni. Qualsiasi offerta superiore a queste cifre permetterà al Milan di incassare una preziosa plusvalenza, ossigeno puro per un mercato estivo che si preannuncia tutto in salita.