Milan, ecco il piano: il nuovo socio sarà la carta da giocare al Tas
Come vi abbiamo scritto questa mattina, il Milan non parlerà all'Uefa del nuovo socio, che dovrebbe arrivare in società nelle prossime settimane. Il club rossonero, infatti, non vuole fare autogol, e quindi presenterà a tempo debito tutti i documenti dettagliati che attesteranno le quote di partecipazione del nuovo partner di Yonghong Li.
AC Milan v Hellas Verona FC - Serie A
IL PUNTO - La trattativa per l'ingresso del nuovo socio procede nel migliore dei modi, anche se non si è ancora arrivati a una proposta vincolante. L'ufficialità potrebbe arrivare entro la fine del mese di giugno o anche qualche giorno prima, ma in un dossier difensivo devono esserci certezze e non aspetti futuri, ed è per questo che è stato deciso di non presentare alcun tipo di documento.
TAS - La carta del nuovo socio, però, potrebbe essere utilizzata nel ricorso al Tas nel caso in cui l'Uefa bocciasse per l'ennesima volta il Milan, escludendo i rossoneri dall'Europa League. La squadra di Marco Fassone, infatti, avrebbe tutto il tempo necessario per presentare i documenti e soprattutto il nuovo socio immetterebbe liquidità decisiva nel rifinanziamento del debito nei confronti del fondo Elliott e per il mercato. Questo aspetto è decisivo, in quanto con questo "jolly" il club rossonero spera di ribaltare una possibile sentenza negativa: intanto, se volete scoprire gli ultimissimi aggiornamenti sul nuovo partner di Yonghong LI, cliccate qui!
SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram
© RIPRODUZIONE RISERVATA