Champions League 2018-21: pioggia di milioni per i club storici
La Champions League per il triennio 2018-21 sarà molto più ricca rispetto alle edizioni precedenti grazie al nuovo format che prevede la partecipazione di diritto alla fase a gironi di 4 squadre dei maggiori campionati europei (Spagna, Inghilterra, Germania e Italia). Stando ai numeri riportati dalla “Gazzetta dello Sport”, la Uefa dovrebbe ottenere 3,4 miliardi di euro a stagione dalla commercializzazione di Champions League ed Europa League, in aumento rispetto ai 2,3 miliardi del triennio 2015-18. Di questa cifra circa 1,9 miliardi saranno destinati alle squadre che parteciperanno alla massima competizione europea sotto forma di premi. I club che giocheranno l'Europa League si spartiranno invece 500 milioni di euro.
La nuova formula prevede 4 diverse categorie di premi: partecipazione (25%), market pool (15%), risultati stagionali (30%), risultati storici (30%). La novità più rilevante riguarda proprio quest'ultima voce. Le squadre più blasonate otterranno un incentivo aggiuntivo in virtù dell'importanza che hanno avuto nella storia della Champions League. I club con il maggior numero di coppe in bacheca (Real Madrid, Milan, Bayer Monaco, Liverpool e Barcellona) avranno una posizione primaria nel ranking ma la Uefa terrà comunque conto dei risultati più recenti. La Juventus quindi dovrebbe avere ottimo punteggio grazie alle due finali di Champions League giocate negli ultimi quattro anni.
Aumentano anche i premi per i risultati sul campo. Il pareggio nel gruppo ora vale 900mila euro mentre ottenere la semifinale significa incassare 12 milioni di euro. Chi alzerà la coppa invece guadagnerà 19 milioni di euro.
TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:
SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram
© RIPRODUZIONE RISERVATA