Caldara: “Non sono ancora titolare? Non ci vedo nulla di strano”
Mattia Caldara, 24enne difensore centrale del Milan, ha giocato, da titolare, al fianco di Alessio Romagnoli, allo stadio 'da Luz' di Lisbona, in occasione della sconfitta per 1-0 dell'Italia in Portogallo ma nella squadra rossonera, finora, contro Napoli e Roma, ha fatto panchina fissa, vedendo giocare Mateo Musacchio.
Per il ragazzo, però, nessun 'caso', né tanto meno, nessun problema. Almeno fin qui. “Non ci trovo niente di strano. Abituarmi a giocare in una difesa a quattro, con dei concetti che il mister vuole completamente diversi da quelli che facevo a Bergamo, non è facile – ha sottolineato Caldara ai microfoni di 'SportMediaset' -. È un mese che sono a Milanello e ho capito quello che vuole il mister. In ogni allenamento cerco di mettere qualcosa in più di quello che mi chiede e spero di essere pronto il prima possibile”.
Mattia_Caldara_ACMilan_Milan
Sull’aspetto più difficile da apprendere i nuovi schemi, Caldara si è espresso così: “Sicuramente giocando a quattro ci sono meno anticipi, è un lavoro più di reparto, si lavora molto sull’uomo e non bisogna mai rompere la linea. Devo capire quando è il momento di romperla e quando serve invece seguire tutti insieme la linea per mandare in fuorigioco o meno l’attaccante”. Però, a quanto sembra, Gennaro Gattuso potrebbe dargli una chance dal 1' alla 'Sardegna Arena' di Cagliari: clicca qui per le ultime sulla probabile formazione del Diavolo!
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