Pagelle Shkëndija-Milan: analisi, giudizi, Top e Flop della gara
Dopo il 6-0 di San Siro, Montella può permettersi turnover e tanti giovani in campo nel ritorno di Skopje contro lo Shkendija. Pronti-via e Cutrone sfiora subito il gol, con un tiro da dentro l’area respinto da un difensore a porta vuota. Il gol, però, arriva al 12’, quando Patrick scarta Zahov e deposita il pallone in rete: nuova realizzazione e timbro anche in Macedonia per il numero 63, in un momento di forma davvero strepitoso. Al 37’, occasione interessante nel corso di una bella giocata di Andrè Silva: il portoghese si gira bene al limite dell’area e fa partire un tiro potente, bloccato bene da Zahov.
Nella ripresa, Montella inserisce subito Abate per Romagnoli, ma conferma il 3-5-2. La prima occasione, tuttavia, sono dello Shkendija: al 50’ Storari salva il Milan su un tiro pericoloso di Alimi, a cui fa seguito un tiro da fuori di Zanellato che termina out. Al 56’ nuova occasione per i padroni di cassa con Ibraimi, ma il suo tiro viene bloccato da Storari. I macedoni insistono, alla ricerca del gol della bandiera e sfiorano la rete al 63’ e al 69’, entrambe le volte con Alini. Da qui in poi, però, non succede più nulla: fanno il loro ingresso in campo Suso e Gabbia (per Cutrone e Locatelli), ma il risultato non cambia. Dopo quattro anni, il Milan riabbraccia finalmente l’Europa.
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