Pagelle Milan-Shkëndija: analisi, giudizi, Top e Flop della gara
Vincenzo Montella applica un massiccio turnover, lasciando fuori quattro potenziali titolari (Mateo Musacchio, Ricardo Rodríguez, Manuel Locatelli, Giacomo Bonaventura) in vista del match di domenica sera allo 'Scida' contro il Crotone. L'Aeroplanino conferma il 4-3-3 di base, con il debutto di capitan Leonardo Bonucci in una gara ufficiale e piena fiducia a Hakan Çalhanoğlu in mezzo al campo ed André Silva in attacco.
I rossoneri partono subito in maniera convinta e vanno vicini al gol in un paio di circostanze con l'ivoriano Franck Kessié: la seconda conclusione dell'ex atalantino, in particolare, sibila di poco a lato della porta difesa da Kostadin Zahov. Al 13' il Milan, meritatamente, passa in vantaggio: azione insistita del Diavolo, con il pallone che termina, in area di rigore, ad Andrea Conti. La conclusione del laterale destro è rimpallata ed il portoghese André Silva è più lesto di tutti ad arrivare sul pallone, controllare e piazzare la sfera in rete di giustezza. Milan-Shkëndija 1-0.
Nel giro di venti minuti, poi, il Milan mette in ghiaccio il match. Fabio Borini si conquista una punizione dal limite dell'area di rigore: il tiro di Suso è deviato da Zahov ma sul pallone arriva, più veloce di tutti, Riccardo Montolivo che infila la porta avversaria. Grande esultanza per 'Caravaggio', autore del raddoppio rossonero, ma il festival del Milan non termina qui. Passano 4' ed i ragazzi di Montella calano il tris: palla splendida di Çalhanoğlu per André Silva, il lusitano controlla la sfera spalle alla porta, la difende, poi si gira, cade, si rialza, passa in mezzo ai due centrali ospiti ed infila la rete per la doppietta personale. Milan-Shkëndija 3-0.
Il FC Shkëndija tenta una reazione: il suo uomo più pericoloso è il terzino destro Blagoja Todorovski, sulle cui incursioni i rossoneri di casa ballano un po'. Çalhanoğlu si erge a protagonista del finale della prima frazione di gioco, dapprima in positivo, con una bella palla per Kessié non sfruttata dall'ivoriano e poi in negativo, ciccando da pochi passi la conclusione del possibile quarto gol al termine di un'azione travolgente dei rossoneri sulla destra. Il primo tempo termina quindi 3-0 dopo un tentativo 'last minute' di Suso, sul cui tiro è bravo Zahov a deviare in angolo.
La ripresa comincia con il Milan subito all'assalto: Kessié, di potenza, prova la conclusione dall'interno dell'area piccola dopo una percussione sulla fascia destra. Zahov manda in corner. Il portiere macedone, poi, è bravo ad evitare subito il quarto gol rossonero togliendo dalla porta, con un guizzo, il tap-in a botta sicura di André Silva. Il FC Shkëndija, però, non c'è proprio, si consegna alla squadra di Montella che, nel giro di pochi minuti, trova altre due reti: prima segna Borini, abile a farsi trovare nel posto giusto al momento giusto sul cross di Conti su cui André Silva era arrivato in ritardo; poi è Antonelli a trovare la gloria personale con un tap-in facile facile, a porta sguarnita, sugli sviluppi di un tiro di Suso deviato lateralmente dal malcapitato Zahov. Il Milan insiste, vuole ancora il gol e ci va vicino Kessié, come al solito tra i più positivi. La gloria, però, è tutta di Montolivo, che festeggia la sua splendida prestazione con una doppietta: all'85' riceve da Abate, controlla e scarica un destro secco nella porta del FC Shkëndija. La gara, a conti fatti, è stata un autentico dominio del Milan, che batte per 6-0 i macedoni ed ipoteca, dunque, la qualificazione ai gironi di Europa League.
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