Pagelle Milan-Atalanta: analisi, giudizi, Top e Flop della gara
Gattuso
Altra sconfitta per il Milan, la cui crisi è sempre più senza fine e del resto, con una prestazione del genere, difficile ottenere di più contro una buona squadra come l'Atalanta. Il "Diavolo" gioca un primo tempo onesto, ma scompare dal campo nella ripresa. Il ritiro, a quanto pare, non è servivo visto che il Milan continua a soffrire di vistosi cali di concentrazione.
Un primo tempo frizzante, giocato tra luci e ombre, si chiude con i fischi di San Siro per i rossoneri. Il motivo, evidente, sta nel punteggio uno 0-1, firmato dall'ex Cristante, scaturito dall'errore di Donnarumma, che non trattiene una pallone tutto sommato facile e da Musacchio, che si perde il numero 4 avversario, condendogli un tap in sottoporta fin troppo facile. Per il resto 45 minuti gestiti abbastanza bene dal Milan, che dopo una partenza difficile aveva fatto la partita per almeno 25 minuti, fino al gol del 32'.
Nel secondo tempo, proprio come contro il Verona, i rossoneri provano a fare la partita, creano qualche occasione importante, ma mostrano il fianco alla "Dea" che colpisce nuovamente, questa volta con Ilicic al termine di un gran contropiede. La partita, per il Milan, sostanzialmente finisce qui. Gattuso cambia, passa al 4-2-3-1 con Calhanoglu che subentra al posto di Bonaventura. Poi è la volta di Biglia e André Silva, che entrano per Montolivo e Kalinic, ma la musica non cambia.
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