Milan, spazio alla vecchia guardia per tentare la risalita
Dopo lo scoppiettante calciomercato estivo del Milan, i giocatori del gruppo "storico" sembravano quasi un peso, erano stati messi da parte e Vincenzo Montella non sembrava molto intenzionato ad affidarsi a loro. Dopo un avvio di stagione decisamente complicato, le cose sono cambiate radicalmente. Montella si è reso conto di dover attingere anche ai "senatori" e, anzi, sembra voglia puntarci molto per tentare di raddrizzare la stagione. Dopo tutto, sono proprio i "vecchi" che, finora, hanno reso meglio: Suso, Riccardo Montolivo, Gianluigi Donnarumma e Alessio Romagnoli in primis.
Nell'ultimo match, vinto contro il Sassuolo a Reggio Emilia, in campo c'erano solo cinque dei nuovi acquisti (Leonardo Bonucci, Franck Kessie, Fabio Borini, Hakan Calhanoglu e Nikola Kalinic). Raramente se n'erano visti così pochi. Non è un caso, probabilmente. Montella, infatti, ha capito di non poter fare affidamento solo sui nuovi arrivi, scrive Tuttosport. Suso è il punto di riferimento, il giocatore chiave e la stella del Milan, Cristian Zapata si sta rivelando più affidabile di Mateo Musacchio e Romagnoli è una garanzia ormai. Infine, Montolivo quando è stato chiamato in caus ha fatto molto meglio di Lucas Biglia.
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Ma non finisce qui, perchè poi ci sono anche quelli della vecchia guardia che vengono chiamati in causa ancora meno, ma che sono sempre pronti a dare una mano. Si tratta di Davide Calabria e Ignazio Abate, ma anche di Giacomo Bonaventura, un altro usato poco (per motivi fisici), ma che è un giocatore chiave e sicuramente più affidabile di Hakan Calhanoglu. Suso e Bonaventura, nonostante un mercato da 230 milioni, continuano a essere i trascinatori e i migliori di questo Milan. E in due sono costati 8 milioni.
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