Milan, morale in picchiata. Ma il sesto posto è tutto
Milano, periferia d'Europa. La città con più titoli al Mondo si ritrova costretta ora a lottare per entrare in Europa dalla porta di servizio. Ancora. Il calendario sorride al Milan, ma dopo il pari di Pescara nulla è detto. Anzi, contro le ultime 10 della classifica, in 15 partite, i rossoneri hanno +10 di differenza reti. Pochissimo. Questo significa che faticano e la spuntano sempre per il rotto della cuffia.
Come stanno le due milanesi è difficile dirlo. Si va a sensazioni. Secondo la Gazzetta dello Sport, il Milan sembra che abbia un morale più basso dell'Inter, o comunque in discesa. Il closing, il rinnovo di Donnarumma, il malumore di alcuni giocatori circa il futuro incerto del club (vedi Suso) e i punti interrogativi anche sul destino di Montella. Per la rosea quindi c'è più negatività nell'aria in ambiente rossonero.
Lucas_Ocampos_Milan
Nella corsa all'Europa, comunque, il sesto posto sarebbe un incubo per tutti. Nella peggiore delle ipotesi ti lascia senza coppe, nella migliore, azzera le vacanze, obbliga a giocare un preliminare con squadre di quinta fila e rende quasi impossibile la tenuta fisica nella prossima stagione. Rinunciare alle Coppe però è impossibile, per entrambe.
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