Milan, #3motivi per non farsi abbattere dallo stop allo 'Stadium'
(di Giancarlo Mele) Il Milan esce dallo “Stadium” sconfitto ma non di certo ridimensionato, al termine di una prestazione accorta e matura che ne esalta, anziché deprimerne, le ambizioni europee. Nelle previsioni degli addetti ai lavori, e soprattutto degli avversari di venerdì sera, la squadra di Vincenzo Montella non avrebbe avuto scampo a Torino. Le cose in campo sono andate ben diversamente e il Diavolo ha dimostrato, una volta di più, di sapere come affrontare i bianconeri e riuscire sempre a dar vita a match equilibrati, decisi solo da episodi. In questa stagione, nessuno è ancora riuscito a portar via punti dallo “Stadium”: sicuramente per la forza della Juventus, ma spesso anche per valutazioni arbitrali, a favore dei Campioni d’Italia, che hanno destato perplessità e si sono poi rivelate sbagliate. Anche per questi motivi, non era certo il match di venerdì quello in cui il Milan doveva dimostrare di meritarsi l’Europa. Semmai la prestazione dei rossoneri ha una volta di più chiarito come la società rossonera sia in debito nei confronti di “questa” squadra. Montella ha fatto ricorso a tutto il suo “fair play” davanti alle telecamere ma sta alla società tutelare lui e la squadra nelle forme e sedi opportune onde evitare il ripetersi di altri “errori” come quello di Torino. Ecco i #3motivi per cui il Milan può guardare al futuro con ottimismo.
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