Mal di pancia Montella? No. Vuole Derby e ciclo alla Ancelotti
Ha una filosofia, Vincenzo Montella: l'importante è fare un gol in più dell'avversario. Vedremo se la metterà in pratica anche sabato, quando il Milan si giocherà un Derby decisivo per la corsa all'Europa League e in cui basterebbe anche solo un pareggio. Qualche ora prima del match incontrerà Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli per la prima volta. Poi Pasqua, che tutti si augurano dolce come Natale. Dalla Supercoppa Italiana al Derby. L'Aeroplanino ne ha parlato ieri a Milan TV, che ha ricordato anche che l'ultima vittoria del Milan in un Derby in trasferta risale al novembre 2011. A Montella, però, non interessa molto delle statistiche. Lui vuole vincere e basta. Sa quanto vale e sa che l'Inter arriverà ferita e per questo ancora più carica. La classifica dice che non va guardata. Anche all'andata l'Inter arrivò al Derby in un momento difficile e tirò fuori l'orgoglio, quindi servirà massima attenzione. Sulla formazione Montella lascia aperto qualche dubbio, dicendo che potrebbe giocare anche in maniera diversa. Dell'Inter, infine, l'Aeroplanino teme Samir Handanovic.
Vincenzo_Montella_Milan_Palermo_acmilan
Montella arriva al Derby con 99 vittorie in Serie A e sicuramente il sogno è fare 100 in un'occasione come questa. Su un possibile mal di pancia, poi, l'allenatore rossonero tranquillizza i tifosi, dicendo di sentirsi anzi sempre più partecipe nel mondo Milan e sempre con più voglia di restare, magari aprendo un ciclo, come quello di Carlo Ancelotti che gli manda i complimenti e gli dà la carica per il match con l'Inter. L'Aeroplanino vorrebbe restare dieci anni in rossonero, vincendo quanto Ancelotti. Per farlo, ovviamente, dovrà raggiungere l'Europa League, ma è convinto di farcela. Infine, Montella ha ringraziato Adriano Galliani per il rapporto che hanno avuto e dice di aver un piccolo rimpianto: non aver potuto conoscere fino in fondo Silvio Berlusconi.
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