Conti-Kessie : un binario di sicuro rendimento
Qualcuno pensava ci mettesse un po' ad ambientarsi, visto il grande salto, la giovane età e il ruolo non suo. Andrea Conti, invece, alla prima partita da titolare si è subito preso il Milan: è il giocatore che ha fatto più cross e che ha intercettato più palloni. Stesso discorso per Franck Kessiè, che aveva esordito a San Siro con un capolavoro: siluro sotto l'incrocio a incrociare. Peccato che l'arbitro abbia annullato. Dell'ivoriano restano comunque impressionanti la corsa e la fisicità. Qualità e quantità. Con loro, il Milan ha rifatto il look alla fascia destra, tagliano fuori Ignazio Abate e Juraj Kucka (ceduto), con un binario di sicuro rendimento.
Andrea_Conti_Milanello_Milan
Dopo appena 90 minuti, c'è già la sensazione che il Milan dipenderà molto dalla fascia destra. Eppure non era facile, appunto, fare il grande salto. Passare dall'Atalanta a un San Siro tutto esaurito in una notte europea ed essere tra i migliori in campo non è da tutti. Entrambi, infatti, provengono dall'Atalanta, allievi di Giampiero Gasperini. Conti è stato un esterno goleador: otto le reti messe a segno. Kessiè per essere un centrocampista ha segnato un po' meno: sette gol. La rinuncia ad Abate per Conti, comunque, potrebbe non essere l'unica fatta dal Milan: si potrebbe fare a meno, dopo anni, alla difesa a 4, per passare a un 3-5-2 che valorizzerebbe ancora di più Conti, scrive La Gazzetta dello Sport. Intanto Vincenzo Montella se li gode e gongola. Kessiè, invece, ha sorpreso per i rigori, tanto che Montella starebbe pensando di farne il tiratore. Ma Franck non è solo gol: come detto, unisce corsa alla qualità. Tant'è vero che è stato tra i pochi a segnare 7 gol e recuperare 180 pallone in Europa.
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