Barbara Berlusconi torna a parlare: da suo padre a Donnarumma
Sono passati quasi due mesi esatti dal closing. Il Milan è di Yonghong Li dopo 31 anni con Silvio Berlusconi al comando. Un legame tra la famiglia e il club, però, è rimasto. Lo ha voluto fortemente il nuovo Presidente e Barbara Berlusconi ha raccolto l'invito, rimanendo a capo di Fondazione Milan. Ieri per la prima volta Lady B ha ringraziato pubblicamente, dicendosi orgogliosa e onorata. L'ultima iniziativa è Sport for All che permette ai ragazzini con difficoltà nel relazionarsi di fare sport e divertirsi insieme a tutti gli altri.
In realtà il legame tra vecchia e nuova proprietà è tenuto vivo anche da un altro fattore, come racconta proprio Barbara: Silvio è davvero molto addolorato, ma convinto di aver preso la giusta decisione, ma non riesce proprio a staccarsi e chiama spesso Marco Fassone per dargli consigli. Insomma, Silvio non cambia mai. Infine l'ex a.d. ha dato un parere assolutamente positivo sulla nuova società, scrive La Gazzetta dello Sport.
AC Chievo Verona v AC Milan - Serie A
I temi affrontati da Barbara Berlusconi in realtà sono tanti altri. Da Gianluigi Donnarumma come bandiera alla questione stadio, fino all'Europa e a Paolo Maldini. Ovviamente si è augurata che il club torni presto in Champions League, che Gigio rinnovi e diventi una bandiera, che si costruisca lo stadio, a suo modo di vedere necessario per competere economicamente, e su Maldini non ha voluto commentare la scelta di rifiutare una carica.
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