Pianeta Milan archivio2016 Staffetta Milan: via Bacca, dentro Jackson Martínez?

Staffetta Milan: via Bacca, dentro Jackson Martínez?

Daniele Triolo
Il Milan potrebbe sacrificare a fine anno Carlos Bacca e sostituirlo con il connazionale Jackson Martínez: i tifosi, però, sognano la grande coppia

“Jackson, sì!”. A distanza di 12 mesi, il titolo sparato, in quella sera di fine giugno, da 'Milan Channel', ormai certo dell'approdo in rossonero del bomber del Porto, Jackson Martínez, potrebbe persino tramutarsi in realtà. Se fosse infatti realmente l'Evergrande Real Estate Group LTD a voler mettere le mani sulla maggioranza (si parla del 70%) del Milan, la nuova proprietà cinese interverrebbe pesantemente sul mercato per rinforzare la squadra, portando 'in dote' ai rossoneri, oltre al centrocampista brasiliano Paulinho, anche il centravanti colombiano, classe 1986, che non ha brillato nella prima parte di stagione all'Atlético Madrid (3 reti in 22 presenze) e che è stato acquisito a febbraio dal Guangzhou Evergrande per 42 milioni di euro.

Chiaramente, al Milan Jackson Martínez arriverebbe a condizioni economiche sicuramente differenti, e, certamente, desideroso di tornare nel calcio che conta per il riscatto personale. E' stato finora piuttosto deludente, infatti, il rendimento del bomber sudamericano anche in Cina (3 reti in10 presenze), ed a Milano, per lui, potrebbe prefigurarsi l'occasione di rilanciarsi in grande stile, e tornare ad essere quell'attaccante che, fino all'estate 2015, rappresentava uno dei bomber più ricercati sul mercato in virtù dei 92 gol messi a segno con i 'Dragões' lusitani in appena 133 gare disputate. E che avevano convinto, non più tardi di un anno fa, Adriano Galliani ad aprire il portafoglio e sborsare ben 35 milioni alla società di Pinto da Costa, prima che Jackson Martínez facesse le bizze e preferisse i soldi e la vetrina europea che poteva garantirgli l'Atlético Madrid.

L'arrivo del numero 9 del Guangzhou, però, aprirebbe la strada ad una clamorosa cessione in casa Milan, quella del connazionale Carlos Bacca. Top scorer della squadra di Sinisa Mihajlovic prima e Cristian Brocchi poi, con 15 centri in Serie A e 2 in Coppa Italia, Bacca sta vivendo un momento di involuzione, non è più decisivo come in avvio di stagione, quando andava a bersaglio al primo tiro in porta, in quasi ogni partita: ora, il 'Peluca' sembra intristito, talvolta nervoso, spesso fuori dagli schemi di squadra. Davanti la porta, non appare più essere letale: segno, forse, di come non giochi 'libero mentalmente'. Le prime frizioni tra Bacca e l'ambiente rossonero si sono verificate a Bergamo, dopo la sconfitta contro l'Atalanta, quando Mihajlovic optò per portare la squadra in ritiro e l'ex Siviglia non gradì minimamente la decisione di società ed allenatore. Poi, con Brocchi, inizialmente sembrava andare tutto rose e fiori ma, dopo la seconda sostituzione consecutiva in occasione del match contro il Carpi, Bacca è arrivato ai ferri corti anche con il nuovo tecnico. E pazienza se, nei giorni successivi, entrambi i protagonisti della vicenda hanno sminuito l'accaduto e fatto rientrare l'allarme, perché, al 'Bentegodi' contro il Verona, il numero 70 è stato ancora una volta tra i peggiori in campo, divorandosi il gol del raddoppio decidendo di calciare, da solo davanti al portiere avversario, con un'improbabile rabona. Gesto che al Milan non hanno gradito.

Pagato 30 milioni al Siviglia, Bacca può essere rivenduto per 35-40 milioni: lo vogliono in Premier League (insiste soprattutto l'Arsenal), in Bundesliga (Carlo Ancelotti, nuovo tecnico del Bayern Monaco, stravede per lui, ma c'è anche il Borussia Dortmund), e non si esclude un possibile ritorno nella Liga, dove il Real Madrid potrebbe voler congedare Karim Benzema e sostituirlo con il colombiano. Via Bacca, dentro Jackson Martínez, dunque, tra i rossoneri? Non è detto. Perché, qualora al Milan i cinesi assicurassero disponibilità economiche importanti, il club si potrebbe trovare nelle condizioni di non dover giocoforza sacrificare un pezzo pregiato sull'altare del fair play finanziario. E, magari, nelle intenzioni della nuova proprietà potrebbe esserci quella di affiancare Jackson Martínez a Bacca, come accade ogni tanto in Nazionale, vista anche la quasi impossibilità di arrivare a Zlatan Ibrahimovic. E con Luiz Adriano, Jérémy Ménez e Mario Balotelli in partenza, in casa Milan tutto è possibile: anche passare da una probabile staffetta ad una grande, strana coppia di artiglieri.