Cessione Milan, Salvini dice sì ai cinesi
Silvio Berlusconi è sempre più tentato dall'idea di cedere la maggioranza delle quote del Milan alla cordata di imprenditori cinesi, rappresentata dall'italo-americano Sal Galatioto, che avrebbe presentato un'offerta per l'acquisizione, immediata, del 60-70% della società rossonera e successiva scalata all'intero club entro un anno. Un'operazione da 700-720 milioni di euro, sulla quale, così come riportato questa mattina da 'La Repubblica', Berlusconi dovrà prendere una decisione tra domani e lunedì, messo sotto pressione anche da Fininvest, che spinge per la vendita del Milan.
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In mattinata, intervistato da 'Radio Cusano Campus' sull'ipotesi di vendita della squadra agli imprenditori cinesi, ha detto la sua opinione in merito anche Matteo Salvini, leader della Lega Nord e noto sostenitore della squadra rossonera. “Spero che Berlusconi venda a un imprenditore italiano, come i Ferrero o qualcuno che ama questa terra – ha esordito Salvini -. Detto questo, visto che al giorno d'oggi i valori vengono superati dai denari, sono milanista e mi interessa vincere, quindi ben venga chiunque abbia intenzione di comprare i giocatori giusti per vincere”. Anche dall'autarchico Salvini, quindi, arriva la benedizione all'arrivo dei capitali orientali per aiutare il Milan a rinascere.
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