Pianeta Milan archivio2015 SALVATE IL SOLDATO DIEGO LOPEZ, NON MERITA QUESTO MILAN

SALVATE IL SOLDATO DIEGO LOPEZ, NON MERITA QUESTO MILAN

Edoardo Lavezzari

Diego Lopez, portiere del Milan - fonte: mondedufoot.fr
Scegliere chi salvare dopo l’ennesima figuraccia collezionata ieri sera al San Paolo é un esercizio tanto facile quanto deprimente. Encefalogramma piatto su tutti i fronti quindi con un solo segno di vita che risponde al nome di Diego Lopez. Non é certo la prima volta che il portiere spagnolo sia l'unico ad cantare e portare la croce ma evidentemente questo continua a non bastare e non basterá. Dopo aver subito tre gol sembrerebbe paradossale salvare un portiere ma, invece, l’ex Real Madrid ha per l’ennesima volta dimostrato di essere uno dei pochissimi giocatori all’altezza e, nello specifico, ha contribuito a limitare i danni (se cosi si puo’ dire); soprattutto nel primo tempo, infatti, quando il Napoli ha iniziato a prendere letteralmente a pallonate la difesa rossonera, Diego Lopez ha disinnescato il rigore di Gonzalo Higuain e poi ha compiuto un'autentica, ennesima, serie di miracoli da posizione ravvicinata. Nessuna responsabilità sui tre gol subiti nella ripresa mentre molte, se non tutte, sono da attribuire ai suoi compagni di reparto, Bonera in primis.Diego Lopez resta quindi l'unico salvagente a cui potersi aggrappare in questa disgraziata stagione: non é un caso che l'ex Real Madrid sia tra i pochissimi componenti della rosa ad aver avuto esperienze rilevanti a livello internazionale e ad aver indossato maglie che hanno un certo peso: dopo le buone stagioni al Villareal ed al Siviglia, é riuscito con Mourinho prima e con Ancelotti poi a soffiare la maglia da titolare a Iker Casillas, idolo assoluto del Bernabeu e di tutto il Madridismo. Il Milan ha quindi la necessità e l’obbligo di salvare a sua volta gli unici due giocatori di livello e di costruire attorno a loro una rosa piú competitiva; Lopez merita senza dubbio un altro Milan e la Societá dovrá accontentarlo prima che sia troppo tardi, sperando che anche lui non venga risucchiato nel tunnel della crisi. Lui, dal canto suo, ha già dichiarato amore ai rossoneri, annunciando di voler rimanere al Milan e aiutarlo a ritornare nei posti che gli competono in Campionato, in Europa e nel Mondo. Ora, la palla passa alla società, chiamata a risolvere al più presto le questioni relative alla cessione e a ricostruire al più presto un grande Milan. Gaetano De Pippo