Pianeta Milan archivio2015 MILAN: TUTTI CONTRO TUTTI. DOPO IL KO CONTRO L’UDINESE È ROTTURA TOTALE

MILAN: TUTTI CONTRO TUTTI. DOPO IL KO CONTRO L’UDINESE È ROTTURA TOTALE

Federica Di Bartolomeo

Federica Di Bartolomeo (fonte foto: pianetamilan.it)
Nessun tiro in porta nei primi 45 minuti e secondo tempo altrettanto disastroso. Il Milan non gioca e Inzaghi si infuria, perché alla fine è lui che ci mette le faccia. La Gazzetta dello sport due giorni fa non a caso titolava “Inzaghi cade anche al Friuli”. Inzaghi? Perché accusare il tecnico, quando i giocatori scesi in campo contro l’Udinese sembravano usciti dalla serie “The Walking Dead”.Solidarietà, quindi, con l’allenatore rossonero che non ci sta più a giustificare i suoi. Inevitabile il ritiro, ormai, di moda negli ultimi tempi. Tutti a Milanello fino a mercoledì, per preparare la gara infrasettimanale contro il Genoa. In conferenza il mister si è addossato buona parte delle colpe, ma non ha risparmiato nessuno:”L’obiettivo è meritarsi il Milan: oggi abbiamo fatto una brutta partita, sembrava che l’Udinese si giocasse la finale di Champions, noi no. Ci giocavamo ancora l’Europa e ci giochiamo sempre la dignità. Non ci sono scusanti, sono molto arrabbiato, chiediamo scusa ai tifosi, alla società e al presidente, per fortuna mercoledì si rigioca. E andrà in campo chi tiene tantissimo a questa maglia, siamo il Milan e non possiamo fare questa figura [...] Quando una squadra gioca così, il primo colpevole è l’allenatore”.Un Inzaghi così non si era mai visto! E sul pullman che li portava verso Milanello, l’ex bomber ha continuato con la ramanzina, rinfacciando gli errori della gara e lasciandosi andare a un “Siete indegni di indossare questa maglia!”. Parole dure e accuse forti, che ai giocatori non sono andate giù. C’è chi ha replicato, accusando il tecnico di non essere all’altezza del ruolo che sta ricoprendo. Appena la notizia si è diffusa, ovviamente, si è cercato di scoprire l’identità dei ”ribelli”. Oggi il colpo di scena, stando a quanto si legge sia su Repubblica che su Il Corriere dello Sport, sembra sia stato proprio De Jong a rispondere a Inzaghi, uno dei pochi che difendeva il tecnico a spada tratta. Questa volta si è toccato davvero il fondo, una rottura definitiva e non basterà un ritiro per salvare la situazione, anzi probabilmente si solleveranno ulteriori malcontenti.Un post gara da incubo, infuriato anche il presidente, deciso ad esonerare Inzaghi una volta per tutte. Ma Galliani, ormai, più che l’a.d. fa il paciere ed è riuscito a far cambiare idea al patron. Inzaghi salvo, ancora una volta, per le prossime sei partite allenerà il Milan, poi … si vedrà.In casa Milan si gioca allo scarica barile, l’unico che si assume le colpe è solo Inzaghi, a cui gli altri addossano anche le proprie, per questo prima parlavo di solidarietà nei suoi confronti. È vero, forse, non era pronto per allenare il Milan, ma alla fine lui è stato messo nella condizione di accettare dalla società, che non poteva permettersi l’ingaggio di un tecnico esperto. E i limiti si sono visti subito, già dopo le prime quattro partite, quando era finito l’entusiasmo iniziale. I giocatori ci hanno messo del loro, senza una giuda giusta, infatti, spesso si sono lasciati andare. Un mea culpa generale, quindi, non farebbe male a nessuno! E intanto aspettiamoci l’ennesima protesta dei tifosi e uno stadio mezzo vuoto mercoledì sera.Federica Di Bartolomeo@FedericaDb22