MILAN-PALERMO per lo strappo: gioco, rabbia e continuità
Mancano poco meno di quattro ore al grande appuntamento di questa sera a 'San Siro'. Alle ore 20.45, infatti, il Milan di Siniša Mihajlović tornerà in campo, a sei giorni di distanza dalla sconfitta nel derby, per affrontare, sul prato verde dello stadio meneghino, il Palermo di Giuseppe Iachini. I siciliani hanno iniziato bene il campionato, battendo il Genoa al 'Barbera' per 1-0, e, quindi, espugnando con lo stesso risultato lo stadio dell'Udinese. Infine, il 2-2 interno contro il Carpi che ha frenato la corsa dei rosanero verso il primato in classifica.
Per il Milan, invece, finora la stagione è stata caratterizzata da più ombre che luci: dopo l'esordio brillante in Coppa Italia contro il Perugia (2-0), i rossoneri sono stati bastonati con il medesimo risultato a Firenze nella prima giornata di campionato. Dopo la vittoria (2-1) contro l'Empoli, giunta al termine di una prestazione a tratti sconcertante, per ammissione dello stesso allenatore serbo, il Milan, paradossalmente, ha sfoderato un'ottima gara nel derby contro l'Inter, pur conclusosi con un'altra sconfitta, questa volta per 1-0. Nella stracittadina, Riccardo Montolivo e compagni hanno dimostrato di essere cresciuti, disputando una prova gagliarda, viva: finalmente, i rossoneri hanno espresso un gioco più che apprezzabile, hanno fatto tanto movimento, si sono presentati spesso dalle parti del portiere avversario e soltanto una cospicua dose di sfortuna ha impedito al Milan di uscire domenica scorsa dal 'Meazza' con un risultato positivo.
FBL-ITA-SERIEA-MILAN-EMPOLI
Proprio da qui, ora, il Milan deve ripartire. La classifica piange: sono appena 3 i punti conquistati sui 9 a disposizione, l'Inter è già a +6 ed a partire da stasera bisognerà (ri)cominciare a fare sul serio. Oltre al gioco, che, naturalmente, dovrà progredire di partita in partita, servono i risultati. Non saranno più ammessi passi falsi: il Diavolo dovrà essere abile a saper costruire un'enorme, e redditizia mole di gioco, che andrà però concretizzato con la giusta dose di cinismo e pragmatismo. Milan-Palermo rappresenterà un'occasione colossale per effettuare quello 'strappo' verso la zona alta della classifica: per avere la meglio sui siciliani, il Milan dovrà scendere in campo con il giusto atteggiamento, metterci impegno, sin dai primi minuti, con rabbia agonistica, e sprigionare quel 'fuoco sacro' senza il quale, conquistare una vittoria, o una lunga serie di vittorie, sarà impresa ardua.
Bisogna dare continuità alla prestazione offerta nel derby di Milano, ma, possibilmente, con esiti diametralmente opposti. Milan-Palermo potrà dire molto sullo stato di forma attuale, fisico e mentale, dei rossoneri. Di certo, nell'ambiente milanista c'è molta voglia di far bene: servirà una prestazione di livello assoluto per portare a casa l'intera posta in palio. Siniša Mihajlović si affiderà, proprio per questo, agli undici che hanno iniziato la gara contro l'Inter: Cristián Zapata in difesa, Juraj Kucka a centrocampo, persino il pallido Keisuke Honda di inizio stagione dietro le punte, con la speranza che inneschi il temibile duo sudamericano Carlos Bacca – Luiz Adriano. Fiducia, quindi, agli uomini che, più di tutti in questo momento, hanno dimostrato di essere allineati ai dettami tecnici del serbo. Ancora qualche ora e sapremo se i ragazzi avranno mandato a memoria le opportune lezioni.
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