MILAN, non è tutta colpa dell'arbitro. Ecco perchè
Gli errori ci sono, ma che sia tutta colpa dell'arbitro, proprio no. E' il parere de La Gazzetta dello Sport che analizza l'operato di Valeri e conferma l'errore del direttore di gara a non fischiare il rigore su Bonaventura (spinta di Marquez) e quelli degli assistenti sui due offside fischiati a Luiz Adriano e Niang. Due fuorigioco di millimetrica esistenza, ma gli errori si sono visti e poteva finire diversamente.
Questo giustifica la reazione di Mihajlovic? No, si legge sulla rosea. La Gazzetta spiega il perchè con alcuni dati: il Verona aveva racimolato finora solo 6 punti, aveva preso gol in 22 delle ultime 23 gare in A ed era senza tanti giocatori chiave, come il portiere titolare o Halfredson.
AC Milan v Hellas Verona FC - Serie A
L'atteggiamento del Milan, di contro, è stato discutibile: Montolivo, impreciso, è stato subissato dai fischi, De Jong ha fatto solo manovalanza, De Sciglio e Abate erano talmente timidi e spaventati da indurre a pensare che di fronte ci fossero Messi e Neymar. Per servire Luiz Adriano e Bacca rimane soltanto Bonaventura. Il Milan non riesce a essere compatto (45,6 metri di lunghezza media) e a imporre il comando nella metà campo altrui: il vantaggio territoriale si ferma a 47%. Insomma, Valeri poteva anche fischiare diversamente, ma la prestazione sarebbe rimasta uguale, 'senza riccioli di entusiasmo', scrive la Gazzetta.
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