De Sciglio in allenamento, fonte foto acmilan.comMugugni. Qualche accenno di fischio. Sorpresa. Timido applauso. Stropicciamento degli occhi. Ma è proprio lui? Comune reazione del tifoso del Milan che ieri ha visto Mattia De Sciglio scendere in campo contro il Perugia. Il numero 2 rossonero ha iniziato la partita in maniera timida, come troppe volte si è visto nell'ultimo anno e mezzo. Poi, pian piano, cavalcate sulla fascia, accelerazioni improvvise, uomini bruciati sulla fascia e cross dalla linea di fondo. Roba che a Milano, su quella fascia, non si vedeva da un po'. E il fatto che a fare tutto ciò sia stato Mattia De Sciglio non può fare che piacere ai tifosi rossoneri e a Sinisa Mihajlovic.Cresciuto nel vivaio del Milan, è stato per anni motivo di vanto della dirigenza rossonera e fiore all'occhiello del settore giovanile. Dopo un avvio fulminante con il quale aveva fatto innamorare tutti, un periodo difficile tra infortuni e prestazioni negative; accompagnate da voci di mercato che sicuramente non lasciavano tranquillo il numero 2 del Milan. Poi l'arrivo di un'onda anomala a Milanello: Sinisa Mihajlovic. Anomala perché non è di scuola Milan, non ha il dna rossonero. Una scossa vera e propria che sembra aver destato dal torpore il giovane Mattia De Sciglio, che è cresciuto già molto sotto la gestione del serbo. Fino al culmine di ieri. Avversario modesto, è vero, ma ritrovare certezze e convinzione non possono far altro che aiutare il ragazzo.Ha sfiorato anche il gol, con un'azione simile a quella contro la Juventus del terzo anno di Allegri. Forse la miglior prestazione del numero 2 rossonero. Che vuole ritrovarsi. E lo desidera anche il Milan. Perché è un classe '92. E perché in passato si era parlato di lui come futuro capitano. Beh, un piccolo passo verso una grande rinascita.