MILAN AL PORTELLO, NUOVO DERBY. A CHI CONVIENE?
PIANI ECONOMICI - Il Milan deve comprare il terreno del Portello. Dopo quello acquistato per Casa Milan, ora da Via Aldo Rossi usciranno circa 4 milioni di euro l'anno, per 50 anni, fino al 2065/2066. Un totale di 200 milioni. Barbara Berlusconi però, vera vincitrice del concorso con il suo progetto, ha già garantito che nelle casse rossonere entreranno tra i 50 e gli 80 milioni l'anno. Oltre ai costi del terreno, il Milan dovrà pagare anche le effettive spese dello stadio. E qui entra in gioco la seconda importante decisione: i fondi per la costruzione del nuovo impianto arriveranno da privati o da fondi? Questo è il vero dilemma, con l'opzione Bee Taechaubol che resta sempre viva.
PROGRAMMI - Dopo l'approvazione del progetto di ieri, ora l Milan dovrà aspettare circa 6 mesi. Entro questo periodo, infatti, dovranno essere approvati o rifiutati i permessi dagli organi ufficiali. Poi, in caso di risposta positiva, inizieranno i lavori, che la dirigenza rossonera spera di vedere conclusi per l'inizio della stagione 2018/2019.
GUADAGNI - Ma, conti alla mano, chi ci ha guadagnato? Il Milan fa certamente un grosso passo avanti, garantendosi uno stadio di proprietà, moderno e in una posizione strategica. L'unica pecca è forse rappresentata dalla capienza, limitata a circa 48-50 mila spettatori. L'Inter, invece, tiene per se stessa San Siro, puntando a farlo diventare proprio. Spese minori, ma stadio che al momento è ancora del Comune e inizia a sentire tutti i propri anni di vita...
© RIPRODUZIONE RISERVATA