Pianeta Milan archivio2015 MENTALITÀ E APPROCCIO ALLA PARTITA. È UN MILAN DA PERDENTI

MENTALITÀ E APPROCCIO ALLA PARTITA. È UN MILAN DA PERDENTI


Pippo Inzaghi (zimbio.com)
Filippo Inzaghi da calciatore è stato un vincente che col Milan è stato sul tetto d'Europa e del mondo, da protagonista.Quando a Giugno è stato presentato come allenatore, le sue parole e la sua grande carriera lasciavano presagire ad un Milan aggressivo e sempre con lo spirito di vittoria vista la sua grande carriera da calciatore. Invece le attese sono state deluse: a parte poche partite, il Milan è sempre stato in balia degli avversari anche di livello inferiore.La squadra rossonera sembra saper giocare solo di rimessa anche se in molte partite questo non ha avuto i risultati sperati, spesso per la lentezza degli interpreti e per l'incapacità di costruire una manovra fluida ed efficace per mettere gli attaccanti in condizione di segnare.L'ultima dimostrazione è stata la partita di ieri contro il Napoli, nei primi 45 minuti pur essendo in 10 il Milan non aveva giocato male ed i partenopei non avevano costruito molto. Al ritorno in campo dopo l'intervallo però il monologo è sempre stato uno: Milan che si difende e Napoli che attacca fino a trovare il varco giusto, 3 goal e Milan in ginocchio. Ma lo stesso era successo con Udinese e Genoa, nelle due partite precedenti, Milan remissivo e chiuso nella propria metà campo incapace di reagire ed i risultati sono stati sempre negativi.Specialmente nel 2015 i rossoneri sembrano aver deposto le armi collezionando solo sconfitte e prestazioni da provinciale. Si parte al ritorno dalla sosta di Natale con una sconfitta contro Sassuolo, e poi per il brutto gioco espresso i pareggi immeritati contro Torino ed Empoli ed altre partite giocate più per non perdere che per vincere.Ma la cosa che più ha irritato i tifosi rossoneri sono spesso le dichiarazioni fuori luogo di Inzaghi e non da allenatore del Milan come, ad esempio, quelle dopo il pareggio contro l'Empoli: "Era impensabile pensare di dominare noi la partita". Ma anche le dichiarazioni dopo la sconfitta con l'Atalanta, "Con questi giocatori non giocheremo mai bene." Inaspettate e poco piaciute anche le parole del tecnico rossonero dopo la sconfitta interna contro il Palermo all'andata: "Questo è il calcio; avevo detto ieri che il Palermo era una squadra difficile da affrontare, è una squadra temibile". Ultime ma solo in ordine di tempo quelle di ieri contro Napoli: "I ragazzi hanno dato tutto, non ho nulla da rimproverare".Inzaghi certamente quest'anno non ha avuto un grande materiale tecnico a disposizione ma il Milan rimane comunque il Milan e non è accettabile subire il gioco di avversari anche di basso profilo. Questa incapacità di imporre il proprio gioco è dovuto quasi certamente alla quasi totale mancanza di esperienza di Pippo Inzaghi. Mancanza d'esperienza che gli costerà la non riconferma la prossima stagione.