Pianeta Milan archivio2015 LIVE PM – INZAGHI: “ANCELOTTI? NESSUN PROBLEMA. LE PAROLE DI BERLUSCONI? NO COMMENT”

LIVE PM – INZAGHI: “ANCELOTTI? NESSUN PROBLEMA. LE PAROLE DI BERLUSCONI? NO COMMENT”

Renato Boschetti

Filippo Inzaghi in conferenza stampa (fonte foto: www.sportcafe24.com)
Commenta le parole di Mister Inzaghi con noi su FacebookSu Honda: "Gioca. Darà il massimo come ogni volta. Speriamo che segni perché se lo merita per quello che sta facendo"Sulla finale di Champions: "Sarà una bella partita, ma penso alla mia ultima partita di domani. Ho rischiato di perderla ma per fortuna ci sarò perché non ho fatto nulla. E' bello vedere una squadra italiana di Champions, ma la mia partita è domani".Sui giovani e su Pazzini: "Il Pazzo lo dovrò valutare. Sui giovani l'idea era di inserirli in un contesto ideale. Faccio i complimenti al settore giovanile, Mastalli è stato il mio capitano negli Allievi e in Primavera e sono contento che abbia esordito a San Siro e ha fatto 20 minuti buoni. E' un ragazzo straordinario come Felicioli. Domani ci saranno in panchina altri ragazzi. Bisogna vedere l'andamento della gara, però ci potrebbe essere spazio per un altro ragazzo. Fosse per me... Magari domani ci sarà spazio per un altro ragazzo"Sugli eventuali ritocchi alla rosa: "Si vede che il Milan si sta muovendo, la società sa bene cosa serve. Però io penso che ci siano tanti giocatori, che oltre ad essere bravi tecnicamente, ma anche moralmente. Poi è chiaro che il primo che mi viene in mente è Honda, che lavora 10 ore al giorno. Se riusciamo a far lavorare tutti come lui, la base è già buona. Come lui, ce ne sono una quindicina, e questo è importante. Se a questo gruppo vengono aggiunti giocatori importanti, allora torneremo presto competitivi. So che è dura chiedere ancora pazienza, ma ci vuole. I grandi giocatori? Più ne verranno, meglio è"Sul suo rapporto con Bergamo e sulle voci che in passato lo volevano sulla panchina nerazzura: "Erano voci! A parte gli scherzi, mi fa piacere chiudere contro l'Atalanta a Bergamo. La città mi ha sempre riservato trattamenti speciali. Sono sempre stato bene lì e spero che domani sia una bella giornata di sport e calcio e che ci siano molti bambini"Sulla gara di domani. Il tridente contro il Torino può essere confermato o ci saranno cambi? "Ha fatto bene. Penso che sia la squadra e il suo spirito a fare la differenza. Se avessimo giocato con lo stesso spirito di domenica, avremmo vinto più partite. Al momento siamo questi. El Shaarawy e Pazzini non si sono allenati in settimana, oggi si alleneranno per la prima volta. Rientra De Sciglio, Menez non sta bene e Diego Lopez ha un problemino. Vedremo chi mi da migliori garanzie. L'Atalanta vorrà fare bene, ci sarà il pienone e spero di mettere in campo la squadra migliore. Vincere aiuta a vincere"Ti piacerebbe essere sostituito da Ancelotti o da un altro? "Ti sembra una bella domanda? Torna a quella di prima"Sulla ipotetica squadra del futuro: "Con i se e con i ma si parla del nulla"Su eventuali contatti con altri club: "Non ci sono stati. Io vado avanti per la mia strada, se mi sarà detto altro, vedremo, ma non ci voglio pensare perché voglio fare l'allenatore del Milan. Sono qui da quattordici anni. Io penso che il Milan sia l'ambiente ideale per me e spero di continuare qui"Su un cambio di ruolo al Milan: "E' impensabile che io rimanga con un altro ruolo. Io faccio l'allenatore"Sul rapporto con Ancelotti e un'ipotesi di collaborazione con lui: "Non lo so, io farò l'allenatore, questo anno mi ha fatto crescere molto: sono sicuro che farò questo lavoro per trent'anni ad altissimi livelli. Sono sicuro delle mie forze, della mia cultura del lavoro: se uno da tutto se stesso entra nei cuori della gente. Questa è la più bella risposta che uno può avere. Ancelotti è un grande amico e uno dei migliori allenatori al mondo: non c'è nessun problema in tal senso"Ci sarà un confronto con la società. Quali le considerazioni che farà alla società: "Non le vengo a raccontarle a voi, l'unica cosa che posso dire è che dopo 10 mesi hai la consapevolezza della rosa che hai a disposizione, del suo vero valore, delle cose migliorabili, tutte questioni che farò presenti. Parlo quotidianamente con Galliani e lui sa benissimo quello che penso, non c'è bisogno di riparlarne con lui. Tutti siamo consci che va migliorato, per cui siamo sulla stessa lunghezza d'onda: se ne avrò l'opportunità, andrò avanti con entusiasmo e voglia, penso che ci voglia tanto lavoro ma non così tanto per tornare ad alti livelli. Il Milan più volte ha dimostrato, vedi contro Lazio e Roma, che giocando da squadra si possono battere squadre che si sono dimostrate superiori. Da qui dobbiamo ripartire"Al di là dell'Inzaghi milanista, come ha vissuto questa settimana particolare Inzaghi-uomo? Quali sensazioni? "Nessuna. E' stata una settimana normale. Penso che sia normale: il Real ha mandato via Ancelotti, che ha vinto una Champions un anno fa e ha sentito altri allenatori. Galliani l'ha detto ieri: il bello dell'allenatore è che ci sono aspetti positivi e negativi. E' ovvio che dopo un'annata difficile la società possa pensare di cambiare l'allenatore, se sarà così, sarò grato al Milan e continuerò altrove. Se mi sarà data l'opportunità, visto che ho un contratto, darò tutto me stesso per riportare il Milan ai suoi livelli"Sulle parole di Berlusconi: "Non commento le parole, voglio parlare del match di domani"Sulle speranze di rimanere in panchina: "Perché rassegnato? No, io ho un contratto. Mi sarebbe stato detto altrimenti"Sulla visita di Galliani ad Ancelotti e la settimana di Inzaghi: "Mah, serenamente come sempre. La società mi ha avvertito che andava a sentire uno dei migliori allenatori del mondo a cui sono legato da un'amicizia particolare, per cui non c'è nessun problema. Sono legato a questa società, a Galliani per la possibilità che mi hanno dato. Ho un contratto, io vado avanti e cerco di finire bene e di preparare al meglio la prossima stagione. Finché non mi verrà detto nulla di diverso, io andrò avanti, perché mi pare che ci sia una buona base su cui ripartire, mi pare che dopo 10 mesi ho capito molto di più sulla rosa, sull'ambiente, mille sfaccettature che all'inizio non potevo sapere, per cui sono convinto che la squadra possa migliorare sotto molti punti di vista"Domani il Milan non si gioca nulla, ma tutte le partite contano: "Sì, io non voglio perdere nemmeno a calcetto. La squadra non mi preoccupa sotto questo punto di vista, magari cinque partite fa sì, però poi ho capito che la squadra da Napoli in poi ha sempre messo in campo tutto quello che aveva e non a caso abbiamo vinto contro Roma e Torino. Le vittorie ora passano in secondo piano perché le necessità sono altre, però la squadra ha dimostrato di tenerci e avere una buona base su cui ripartire: mi auguro che l'ultima partita sia fatta sulla base delle ultime buone prove"Sulla stagione della squadra: "Manca ancora una partita, chiaramente abbiamo ottenuto meno di quello che pensavamo, ma credo che si debba sempre guardare avanti ed analizzare l'ultimo periodo, che è stato buono, purtroppo abbiamo ricominciato a giocare da squadra troppo tardi, ma veniamo da tre/quattro partite positive, benissimo le ultime due in casa, bene anche contro il Sassuolo. Ora abbiamo la possibilità di finire bene in uno stadio bello e pieno come quello di Bergamo, ci saranno tanti bambini. L'Atalanta è salva, per fortuna, sono contento per loro perché sono legato a Bergamo da ricordi molto belli: mi auguro sia una bella partita e che la squadra confermi quello che abbiamo fatto vedere nelle ultime partite, una squadra che lotti su ogni palla, che nonostante la classifica dimostri di tenere alla maglia del Milan onorando l'ultima di campionato"Quella di domani sarà, con ogni probabilità, l'ultima partita di Filippo Inzaghi da allenatore del Milan, un match che i rossoneri vogliono vincere per cercare di chiudere il campionato in maniera decorosa. Il tecnico rossonero, dopo aver parlato ai microfoni di Milan Channel, presenterà il match in conferenza stampa. Una conferenza che, come sempre, Pianeta Milan, seguirà in diretta per voi. Non perdetevi le parole di Filippo Inzaghi LIVE!