CORSPORT: “MILAN-CINA, L’AFFARE E’ DI STATO”
Lorenzo Romagna
scmp.comLa telenovella sulla cessione del Milan si alimenta, giorno dopo giorno, di nuovi colpi e scenari. Ultimo tra tutti quello dell'ingresso in scena di una dama cinese, soprannominata da tutti Mrs. Cina. Come svelato ieri dal Sole 24 Ore, la donna agirebbe per conto del governo di Pechino. Non a caso, poche settimane fa, vi avevamo parlato di un Xi Jinping, segretario del partito comunista cinese, interessato agli sviluppi di casa rossonera.Il Corriere dello Sport, in edicola stamattina, si interroga dunque su questa nuova cordata. In realtà, Mrs. Cina potrebbe far parte dello stesso gruppo di investitori capitanato da Mr. Lee, che nelle ultime settimane è sparito. Il motivo? Potrebbe essere proprio questo: Lee ha fatto da apripista, per poi lasciare le trattative alla nuova intermediaria. Se, al contrario, gli investitori fossero nuovi, allora ci sarà da aspettare tanto altro tempo affinché venga messa in atto una nuova 'due diligence'.In ogni caso, tra gli obiettivi della cordata cinese c'è anche il nuovo stadio. Ciò rafforzerebbe la presenza di Wanda Group (ha appena acquistato Infront), che ha tra i suoi business proprio la costruzione di nuovi stadi. L'altra società coinvolta sarebbe, invece, la Wahaha di Mr. Zong, ovvero il re delle bibite cinesi.