News Milan - Arriva Rangnick? Ecco la decisione di Maldini
MILAN NEWS - Sei lettere, di cui cinque facenti parte di un'altra parola, legata indissolubilmente alla sua vita. Paolo Maldini e il Milan, legati dalla nascita e fino alla morte. 25 anni in campo, dieci lontano, e adesso due da dirigente. Ma quest'ultimo dato crescerà o no? È quello che si chiedono tutti i tifosi rossoneri e che, probabilmente, si chiede anche la proprietà.
La figura di Maldini in società è molto più importante di quanto sembri all'apparenza. Paolo ha un ottimo rapporto con moltissime figure nel mondo del calcio, un fascino inimitabile che può condizionare la scelta di un giocatore (chiedere a Theo Hernandez per conferme), ma soprattutto ha imparato molto in fretta il ruolo di dirigente, dimostrando competenza e capacità nel gestire calciomercato e squadra. Anche la sua presenza nello spogliatoio è altrettanto importante.
Tutto ciò è molto chiaro alla proprietà. Elliott lo ha voluto fortemente e non vuole assolutamente lasciarlo andare. Diversamente la pensa Ivan Gazidis, che pubblicamente sembra essere favorevole alla presenza di Maldini in società, ma che in realtà lo reputa sacrificabile. Non a caso ha deciso di puntare tutto su Ralf Rangnick. Il tedesco è totalmente incompatibile con l'eterno numero 3 rossonero.
Rangnick è stato molto chiaro: se accetta la proposta del Milan vuole avere potere decisionale, vuole essere l'autore del calciomercato e gestire tutte le trattative scegliendo i giocatori. Esattamente ciò che fa attualmente Maldini. Ovviamente Gazidis non sarà mai il "boia" di Maldini in società e non sarà lui a mandarlo via. Tuttavia, l'addio di Paolo è una logica conseguenza all'arrivo di Rangnick. La decisione infatti è presa: Maldini lascerà se il Milan deciderà di affidarsi al tedesco. Non con pochi rimpianti. La voglia di fare qualcosa di grande da dirigente è tanta, ma si sa: Maldini non ha voglia di fare la figurina. Di questo ha parlato Maldini con Filippo Inzaghi LEGGI LE SUE PAROLE >>>
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