Antonio Donnarumma, da 'parassita' a uomo derby
'La Gazzetta dello Sport' in edicola questa mattina ha dedicato un ampio approfondimento ad Antonio Donnarumma, classe 1990, che, ieri sera, in occasione del derby di Milano poi vinto dai rossoneri per 1-0 contro l'Inter con un gol di Patrick Cutrone, ha debuttato con la maglia rossonera.
A Donnarumma
Un esordio vincente, quello di Donnarumma senior, che la stracittadina non avrebbe neanche dovuto giocarla: annunciato inizialmente in tribuna, si è ritrovato catapultato in campo per via dell'infortunio al polpaccio occorso, nel riscaldamento del prepartita, a Marco Storari: il buon Antonio, allora, sotto lo sguardo attento di Gigio, 'richiamato' all'ultimo momento per la panchina, non si è perso d'animo, bagnando il suo esordio con un successo di importanza capitale nella stagione rossonera.
Colpito da Ivan Perišić al 23', Antonio Donnarumma è stato salvato dal V.A.R., che ha visto il giusto fuorigioco di Andrea Ranocchia sulla conclusione del croato, da un autogol che avrebbe alimentato chissà quali polemiche e contestazioni, giacché sulla famiglia Donnarumma, nel recente passato, è piovuto di tutto. Quindi, il numero 90 del Diavolo è salito in cattedra, giustificando il suo milione di euro netto a stagione d'ingaggio con una gran parata salva-risultato su João Mário, ormai prossimo all'esultanza.
Più in generale, il portiere rossonero è apparso sicuro tra i pali, determinato nelle uscite, alte e basse, infondendo tranquillità alla difesa: gli abbracci, a fine gara, con il capitano Leonardo Bonucci e gli altri compagni sono apparsi molto più che un'investitura. Passare dall'essere denominato 'parassita' ad eroe del derby, probabilmente, non lo avrebbe sognato nemmeno lui all'interno della favola più bella.
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