PIANETAMILAN stagione serie a news e risultati Adani: “Il problema del Milan? Ha perso la guida di Maldini. Dovrebbe scucirsi lo stemma dalla maglia”
MILAN-ATALANTA

Adani: “Il problema del Milan? Ha perso la guida di Maldini. Dovrebbe scucirsi lo stemma dalla maglia”

Daniele Triolo Redattore 
Daniele 'Lele' Adani, ex difensore in Serie A, ha parlato nel post-partita di Milan-Atalanta 2-3 a 'La Nuova Domenica Sportiva' su 'Rai2': nel suo intervento, molto duro, non ha risparmiato nessuno. In particolare Massimiliano Allegri

Il Milan di Massimiliano Allegri è crollato sul più bello: negli ultimi due mesi, una sola vittoria e un pareggio in sette partite. Cinque, pesanti, sconfitte che hanno fatto prima sfumare il sogno Scudetto, poi fatto scivolare il Diavolo quasi ai margini della zona utile per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League.

Se non batterà Genoa e Cagliari nelle ultime due giornate di campionato, sarà dura - per non dire impossibile - che il Milan stacchi il pass per il massimo torneo continentale. Nel post-partita de 'La Nuova Domenica Sportiva', su 'Rai2', è intervenuto Daniele 'Lele' Adani, ex difensore in Serie A e oggi opinionista televisivo, il quale, andando oltre la semplice analisi di Milan-Atalanta, ha parlato a ruota libera della stagione di Mike Maignan e compagni.

Adani: "Il Milan si è fermato al 19 maggio 2023, era l'apice del ciclo di Pioli"

—  

"Il Milan ha cercato di mettere un pò di orgoglio in questo caos. Ha cercato di mettere davanti la propria storia che tutto il mondo Milan sta calpestando. In primis l'amore dei tifosi e la pazienza che non c'è più. I rossoneri hanno fatto l'ennesima partita disastrosa", l'esordio, bruciante, di Adani. "Il Milan si è fermato il 19 maggio 2023, semifinale di Champions di ritorno contro l'Inter. Sfuma la finale, Paolo Maldini in conferenza stampa dice ”non è il momento di fare drammi, è il momento di fare un passo in avanti". Quello era l'apice del ciclo di Stefano Pioli, il Milan migliore degli ultimi 15 anni. Quel Milan ha perso la guida di Maldini e penso che sia lì il problema".

"Il Milan dovrebbe partire da una proposta di calcio e di costruzione di squadra che richiami l'entusiasmo"

—  

Ecco perché, secondo Adani, il club rossonero dovrebbe "partire da gente che rispetta la storia del Milan, che abbia quella grandezza, quella visione, quello sbocco. Partire da una proposta di calcio e di costruzione di squadra che richiami l'entusiasmo. Il brand Milan lo vendi in tutto il mondo, ma perché ha fatto calcio nobile ed è stato rispettato in tutto il mondo. Il Milan è la squadra dietro al Real Madrid per Champions vinte, ma oggi è trentesimo nel ranking".


"Almeno per un semestre ho avuto fiducia in questo progetto. Ma ... "

—  

Adani, quindi, è tornato alla più stretta attualità e al progetto che il Milan ha messo in piedi con Allegri all'inizio di questa stagione. "Almeno per un semestre ho avuto fiducia in questo progetto. Ma negli ultimi sette anni Allegri non arriverà mai secondo, per quello che da tutti e per storia è stato apostrofato come un vincente. Il Milan ha speso sul mercato oltre 300 milioni. Ha anche venduto, ma se compri per 300 milioni vuol dire che hai comprato male o hai fatto rendere male".

"Fonseca e Conceição via perché prendevano troppi gol. E ora? L'attacco non segna? Eppure sono tutti nazionali"

—  

L'opinionista televisivo, poi, è diventato un fiume in piena, attaccando senza mezzi termini Allegri e la sua filosofia di calcio. "Se attaccano questi ragazzi quasi a voler dire che ci sono delle possibilità per il Milan di poter fare qualcosa in più. Paulo Fonseca e Sérgio Conceição erano stati mandati perché subivano troppi gol. Ora 3 gol dall'Udinese, 2 dal Sassuolo, 3 stasera nel momento clou del campionato". E ancora: "L'attacco non segna, eppure c'è un nazionale portoghese, uno messicano, uno francese, uno americano e uno tedesco. Quindi sia i giocatori che il lavoro d'insieme della guida tecnica, con coloro i quali curano gli attaccanti in allenamento. Un allenamento a settimana, vuol dire che puoi provare. Sembra che siano trovati un quarto d'ora prima di giocare".

Adani ha sganciato, poi, chiosato con altri commenti al vetriolo. "Non ho mai visto una squadra che va sotto e non cambia piano tattico, va sotto e non pressa. Ecco perché dopo attaccare sotto 0-3, con la curva che è già andata via, ha poco senso. Stiamo commentando settimanalmente una squadra che dovrebbe scucirsi lo stemma che ha sulla maglia, perché pesa nei risultati e nella forma. Perché il Milan ha incantato il mondo intero e andava a farsi rispettare in ogni continente. Lì gioca una squadra che ha meno attributi di chi lotta per salvarsi".