Pianeta Milan Rubriche Editoriali e Analisi Amorim si prende il Milan: progetto che parte con basi più solide rispetto a Fonseca. Ecco gli indizi

Amorim si prende il Milan: progetto che parte con basi più solide rispetto a Fonseca. Ecco gli indizi

Emiliano Guadagnoli
Dettagli del contratto di Ruben Amorim con il Milan: stipendio, durata e le differenze con Fonseca. Il progetto parte con basi più solide: la nostra analisi

Il Milan ha finalmente posto il primo mattone per il nuovo progetto: Ruben Amorim è il nuovo allenatore dei rossoneri e già dai dettagli del suo contratto e dal comunicato ufficiale del club si possono capire vari aspetti del nuovo Diavolo di Gerry Cardinale.

Le cifre del contratto di Amorim: fiducia totale senza clausole d'uscita

Il portoghese ha firmato un contratto di tre anni più un'opzione per il quarto anno a circa 4 milioni di euro. Secondo quanto riportato dal giornalista Matteo Moretto su X, non sono presenti clausole per terminare il rapporto in anticipo.

Un po' come successo con Paulo Fonseca: il portoghese aveva firmato un biennale che però 'nascondeva' l'opzione in favore del club di terminare il rapporto entro dicembre 2024, cosa poi effettivamente accaduta. Non avere inserito alcun tipo di opzione o clausola nel contratto di Amorim è sintomo di fiducia piena da parte della proprietà del Milan.

Le parole di Gerry Cardinale: investitura ufficiale per il nuovo tecnico

Fiducia che emerge anche dalle parole dello stesso Cardinale nel comunicato del club: "Crediamo in lui e siamo entusiasti di accoglierlo nel Club. È uno dei tecnici più preparati e innovativi della nuova generazione europea". Parole importantissime che sono fondamentali per un nuovo progetto.

È chiaro che il primo obiettivo di un club storicamente importante come il Milan, sia sempre quello di puntare a vincere più trofei possibili, ma il Diavolo, in queste stagioni, ha fallito anche per i problemi interni e per la mancanza di stabilità.

Il confronto con il passato: le differenze gestionali con Fonseca e Conceição

Torniamo a Fonseca e Conceição: i due allenatori portoghesi non hanno mai dato la sensazione di avere un pieno appoggio da parte di tutta la società. Ricordiamo l'esonero di Fonseca che ha annunciato lo stesso allenatore portoghese uscendo in macchina da San Siro senza nessuna dichiarazione di un dirigente del Milan.

Le basi del nuovo corso: centralità di Amorim e valorizzazione dei giovani

Già le prospettive del nuovo progetto con Amorim sembrano profondamente diverse: l'allenatore sembra molto più al centro, anche per quanto riguarda le scelte sportive. E questo passaggio è fondamentale: il Diavolo potrebbe ripartire da una squadra più giovane, con la ricerca di talenti da valorizzare con la maglia rossonera, ma non si può pensare di vincere senza che ci sia unità di intenti sotto ogni punto di vista. Per questo le basi del progetto del nuovo Milan sembrano più solide del passato, anche se sarà il campo a dare le risposte definitive.