Ravezzani duro sui rossoneri al Mondiale: "Questo spiega il fallimento del Milan"
Con l'eliminazione di Portogallo e Stati Uniti nel giro di poche ore da quest'edizione del Mondiale, si iniziano a trarre le prime conclusioni sulle prestazioni dei calciatori rossoneri impegnati con la propria Nazionale. Leão e Pulisic non hanno sfigurato, tuttavia non hanno nemmeno avuto un ruolo primario nella propria squadra, chi per scelta tecnica e chi per problemi fisici.
A tal proposito è intervenuto Fabio Ravezzani, giornalista e direttore di Telelombardia, che tramite il suo profilo X ha condiviso la propria opinione sulle loro prestazioni in questo torneo, trovando un legame con la pessima stagione in rossonero:
Rafa Leao Pulisic
"Il Mondiale ha confermato l'irrilevanza di Leao (una sola volta titolare, poi sempre comprimario) e la fragilità fisica di Pulisic. Questo spiega da solo il fallimento del Milan, che ha perso la Champions per un solo punto e senza alcun aiuto dei 2 da febbraio in poi."
Secondo Ravezzani, il loro Mondiale "opaco" non ha fatto altro che evidenziare il livello non all'altezza di Leão e la fragilità fisica di Pulisic, che sono stati la causa principale del fallimento del Milan. Oltre al fatto che il club non è intervenuto concretamente in occasione dell'ultimo calciomercato invernale per dare una mano - in difesa e in attacco - come richiesto dall'ormai ex tecnico Massimiliano Allegri.
Finito il Mondiale, il ritorno al Milan
Un Mondiale non particolarmente facile per i due rossoneri: Leão ha mostrato a più riprese sprazzi di qualità importanti, seppur abbia giocato da titolare solamente una volta. Sicuramente nel Portogallo le alternative non mancavano, con un giocatore come Bernardo Silva costretto alla panchina, ma Rafa ha vissuto nuovamente un torneo contribuendo, sì, ma non da protagonista. Per Pulisic il discorso è diverso, anche se, facendo i conti, il suo Mondiale è stato ben peggiore rispetto a quello del portoghese: dopo un inizio entusiasmante, Capitan America è stato frenato dagli infortuni, concludendo la sua campagna con solamente un assist messo a referto.© RIPRODUZIONE RISERVATA