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Tra le quattro figure esonerate dal Milan dopo la mancata qualificazione in Champions, Igli Tare è senza dubbio quella che è rimasta più impressa nel cuore dei tifosi. Arrivato a Milano la scorsa estate per sopperire alla mancanza di un direttore sportivo, il dirigente albanese si è dato subito da fare per rinforzare la squadra. Qualche errore c'è stato (vedi i 75 milioni complessivi spesi per acquistare Nkunku e Jashari), ma la sua passione non è mai venuta a meno, neanche nell'ultimo periodo, quando ormai era un "dead man walking" a Casa Milan.
Carlo Pellegatti ha avuto il piacere di incontrarlo e di chiacchierare con lui, proprio nel giorno del licenziamento. Poco più tardi, il noto giornalista e comprovato tifoso rossonero ha scritto una lettera a Tare, poi pubblicata sul proprio profilo Instagram. Di seguito, le sue parole.
"Igli Tare lascia Milano con le lacrime agli occhi. Ho passato un’ora con lui, questa mattina. Una bella persona, un dirigente appassionato e capace, un vero professionista. Viene esonerato dal Milan, con il suo grande dispiacere, senza aver potuto lavorare, come gli sarebbe piaciuto, dopo aver consumato tante energie per tenere unito un ambiente lacerato e diviso. Gli ho portato il mio libro, dove sono rimaste bianche le ultime pagine, senza una vittoria firmata dal “suo” Milan. Sara’ il grande rimpianto della sua vita , perche’ Igli il Milan lo ha amato.. e tanto. Ho perso un dirigente ma ho trovato un amico. Per sempre!!!".
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