Panchina Milan, giorni decisivi: summit alle porte con Glasner. Poi emerge anche una clausola
A quasi una settimana dal ribaltone totale che ha azzerato l'organigramma dirigenziale e sportivo del Milan, il club di Via Aldo Rossi accelera i casting per la stagione 2026-2027. Al momento, il "ticket" composto da Ralf Rangnick nel ruolo di direttore tecnico e Oliver Glasner in panchina rappresenta la pista più concreta. La proprietà RedBird intende affidare le chiavi della rinascita all'uomo che ha plasmato i miracoli calcistici di Hoffenheim e Lipsia in Bundesliga.
Le condizioni poste dal manager tedesco per accettare l'incarico sono tuttavia categoriche: pieni poteri decisionali, controllo assoluto sul calciomercato, centralità nella gestione dell'area scouting e supervisione totale della filiera, dalla Prima Squadra fino al settore giovanile.
AC Milan Glasner 31 maggio 2026
La variabile Mondiali e il bivio con la Federazione Austriaca
Nelle prossime ore è previsto un contatto cruciale tra Rangnick e la Federazione calcistica dell'Austria. I vertici austriaci intendono proporre un rinnovo contrattuale per blindarlo nel ruolo di Commissario Tecnico. Dall'esito di questo faccia a faccia dipenderanno le strategie a breve termine del Milan.Qualora Rangnick decidesse di sposare il progetto rossonero, l'operazione subirà una brusca accelerazione logistica. Il manager ha la necessità di insediare immediatamente i suoi uomini di fiducia a Casa Milan, poiché sarà impegnato sul campo per un mese intero per guidare la Nazionale austriaca durante i prossimi Mondiali.
I profili per la panchina: il duello Glasner-Jaissle
L'eventuale sbarco di Rangnick a Milano comporterebbe l'arrivo di una guida tecnica formata secondo i rigidi precetti tattici della galassia Red Bull a Salisburgo. I profili caldi sono due:- Oliver Glasner (Classe 1974): è il candidato principale. Nel suo palmarès vanta una Europa League conquistata con l'Eintracht Francoforte nel 2022 e un ciclo vincente al Crystal Palace, culminato con la vittoria di un Community Shield e della Conference League. Attualmente libero da vincoli contrattuali, avrà un colloquio esplorativo con Zlatan Ibrahimović e Massimo Calvelli nelle prossime 24-48 ore.
- Matthias Jaissle: rappresenta la prima alternativa. Il tecnico è attualmente legato all'Al-Ahli. Ma la dirigenza rossonera potrebbe liberarlo immediatamente esercitando la clausola risolutoria da 6 milioni di euro inserita nel suo contratto con il club arabo.
Zlatan Ibrahimović e Massimo Calvelli, uomini RedBird di fiducia del proprietario Gerry Cardinale, dovranno valutare la compatibilità di questi profili con la rosa attuale, in un confronto che decreterà formalmente la nuova identità tecnica del Milan.
© RIPRODUZIONE RISERVATA