Il Milan stringe i tempi per il nuovo organigramma: Ralf Rangnick vedrà l'Austria, mentre Zlatan Ibrahimović valuta i pupilli del tedesco, Oliver Glasner e Matthias Jaissle, per il ruolo di nuovo allenatore rossonero. Ecco le ultime news sul tema
A quasi una settimana dal ribaltone totale che ha azzerato l'organigramma dirigenziale e sportivo del Milan, il club di Via Aldo Rossi accelera i casting per la stagione 2026-2027. Al momento, il "ticket" composto da Ralf Rangnick nel ruolo di direttore tecnico e Oliver Glasner in panchina rappresenta la pista più concreta. La proprietà RedBird intende affidare le chiavi della rinascita all'uomo che ha plasmato i miracoli calcistici di Hoffenheim e Lipsia in Bundesliga.
Le condizioni poste dal manager tedesco per accettare l'incarico sono tuttavia categoriche: pieni poteri decisionali, controllo assoluto sul calciomercato, centralità nella gestione dell'area scouting e supervisione totale della filiera, dalla Prima Squadra fino al settore giovanile.
La variabile Mondiali e il bivio con la Federazione Austriaca
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Nelle prossime ore è previsto un contatto cruciale tra Rangnick e la Federazione calcistica dell'Austria. I vertici austriaci intendono proporre un rinnovo contrattuale per blindarlo nel ruolo di Commissario Tecnico. Dall'esito di questo faccia a faccia dipenderanno le strategie a breve termine del Milan.
Qualora Rangnick decidesse di sposare il progetto rossonero, l'operazione subirà una brusca accelerazione logistica. Il manager ha la necessità di insediare immediatamente i suoi uomini di fiducia a Casa Milan, poiché sarà impegnato sul campo per un mese intero per guidare la Nazionale austriaca durante i prossimi Mondiali.