PIANETAMILAN news milan ultime notizie Panchina Milan, il ribaltone dopo Allegri: spunta il top player della panchina per il Diavolo
ULTIME MILAN NEWS

Panchina Milan, il ribaltone dopo Allegri: spunta il top player della panchina per il Diavolo

Daniele Triolo Redattore 
Dopo l'esonero di Massimiliano Allegri, il Milan valuta Arne Slot per la panchina. Il ruolo di Zlatan Ibrahimović, la mediazione di Rafaela Pimenta e il nodo ingaggio. Leggi tutti i dettagli nel nostro articolo

Esonerato Massimiliano Allegri – ormai a un passo dall'accordo biennale con il Napoli – il Milan ha ufficialmente aperto i casting per individuare la nuova guida tecnica in vista della stagione 2026-2027. Il proprietario Gerry Cardinale, managing partner del fondo RedBird, ha delegato l'intera operazione al suo Senior Advisor, Zlatan Ibrahimović, chiamato a ridisegnare l'identità sportiva del club.

La caccia all'allenatore ha già vissuto tappe frenetiche e colpi di scena. Dopo i sondaggi esplorativi e i conseguenti rifiuti incassati dagli spagnoli Andoni Iraola e Xavi Hernández, e con le quotazioni di Mauricio Pochettino in netto ribasso, la dirigenza rossonera sta valutando profili di respiro internazionale capaci di sposare una filosofia moderna e sostenibile.

La tentazione Ralf Rangnick e la pista tedesca per la panchina

—  

Negli ultimi giorni, Cardinale e Ibrahimović hanno avuto un importante summit a Vienna con Ralf Rangnick. L'obiettivo della proprietà non è affidargli la panchina, bensì la gestione dell'intera area tecnica rossonera. Un'operazione strategica che aprirebbe le porte a due suoi storici pupilli del "Gegenpressing":

  • Oliver Glasner: è già in agenda un summit con la dirigenza del Milan programmato per martedì.
  • Matthias Jaissle: alternativa giovane e specchio della galassia Red Bull, molto gradita a Rangnick.
  • L'outsider di lusso: i contatti con Arne Slot dopo l'addio al Liverpool

    —  

    La vera sorpresa di questa sessione di mercato è però rappresentata dalla netta ascesa di Arne Slot (classe 1978). Il tecnico olandese è reduce da un biennio agrodolce al Liverpool: dopo aver conquistato una straordinaria Premier League al primo colpo succedendo a Jürgen Klopp, ha vissuto un'ultima stagione tormentata terminata al quinto posto nonostante una campagna acquisti da oltre 480 milioni di euro.


    La separazione ufficiale dai Reds (sostituito proprio da Iraola) ha innescato un immediato effetto domino. Le indiscrezioni su un contatto Milan-Slot hanno trovato sponda immediata prima in Belgio con il giornalista Sacha Tavolieri, poi in Inghilterra sulle colonne del Daily Mail, fino a trovare conferma sulla stampa sportiva italiana.

    L'asso nella manica del Milan: il fattore Rafaela Pimenta

    —  

    A favorire il clamoroso sbarco a Milano dell'ex tecnico del Feyenoord c'è un dettaglio cruciale: la procura del tecnico è gestita da Rafaela Pimenta. L'erede dell'impero di Mino Raiola vanta da sempre un rapporto privilegiato e un canale di comunicazione diretto con Ibrahimović. I primi contatti esplorativi sarebbero già avvenuti, e non è escluso un incontro formale la prossima settimana, subito dopo il vertice fissato con Glasner.

    I nodi economici e tecnici della trattativa con Slot

    —  

    Se dal punto di vista tattico il 4-2-3-1 offensivo di Slot si sposa perfettamente con le caratteristiche della rosa rossonera, l'ostacolo principale è legato alla sostenibilità economica dell'ingaggio:

  • Stipendio al Liverpool: 8 milioni di euro netti a stagione più bonus.
  • Budget Milan per la panchina: il club non intende spingersi oltre i 5 milioni di euro netti.
  • La trattativa passerà inevitabilmente dalla volontà del tecnico di ridursi l'ingaggio in virtù di un progetto tecnico centrale, che lo rimetterebbe subito in gioco alla guida di un Milan voglioso di riscatto.