Luka Modric non ha ancora sciolto le riserve sul proprio futuro: rinnovo con il Milan o ritiro dopo il Mondiale? Gli ultimi aggiornamenti da Matteo Moretto
Modric, rinnovo con il Milan o ritiro? Ecco da cosa dipende: le ultime da Moretto
Il futuro di Luka Modric è ancora in bilico. Il fuoriclasse croato non ha ancora deciso se rinnovare con il Milan o se appendere gli scarpini al chiodo dopo il Mondiale americano. Una telenovela che ha accompagnato tutta la stagione del club rossonero, ma che la mancata qualificazione in Champions League e l'esonero di Massimiliano Allegri hanno reso più complicata del previsto. A fornire ulteriori dettagli, ci ha pensato Matteo Moretto, intervenuto sul canale YouTube di Fabrizio Romano per fare il punto della situazione sulla possibile scelta di Modric.
Milan, le parole di Moretto sul futuro di Modric
"Modric ha il totale controllo sul proprio futuro. Il contratto annuale firmato la scorsa stagione con il Milan prevede infatti un'opzione di rinnovo automatico che solo il croato può attivare. Il centrocampista ha sempre preteso garanzie sportive per rimanere a Milano. Inizialmente la sua intenzione era quella di rinnovare per un'ulteriore stagione, ma gli ultimi avvenimenti in casa rossonera lo hanno spinto a riconsiderare i piani. Al momento il giocatore non ha ancora preso una decisione definitiva e vuole attendere la fine del Mondiale. Resta aperta anche l'ipotesi di un ritiro dal calcio giocato per fare ritorno al Real Madrid, dove andrebbe a ricoprire un ruolo dirigenziale".
Il nodo dirigenza
In uno scenario già complesso, l'assenza di una dirigenza non aiuta. A metà giugno, infatti, il Milan si trova ancora senza direttore sportivo e senza allenatore. Come raccolto dalla nostra redazione, questo fattore sta facendo tentennare ulteriormente Modric, che prima di prendere una decisione vorrebbe conoscere almeno l'identità del nuovo progetto tecnico.Una pedina difficile da sostituire
Perdere Modric non significherebbe perdere un giocatore qualunque, vorrebbe dire fare a meno di un playmaker in grado di vincere un Pallone D'Oro (2018) e 34 trofei in carriera. La sua qualità e la sua esperienza sarebbero molto difficili da sostituire, soprattutto in virtù di un budget che non permette al Milan di acquistare giocatori di prima fascia sul mercato.© RIPRODUZIONE RISERVATA