Milan, senti Pulisic: "Ecco cosa penso di Amorim e Ramos. Balogun? Espulsione esagerata"
Alla fine ciò che sembrava impossibile è accaduto. Con un "intervento dall'alto", la FIFA ha concesso alla Nazionale statunitense di sospendere l'espulsione rimediata da Folarin Balogun, centravanti degli Stati Uniti colpevole di aver effettuato un intervento pericoloso nella sfida contro la Bosnia.
Seppur senza volontà di far male, il fallo è stato ritenuto correttamente da espulsione, con Balogun che ha dovuto abbandonare i suoi in 10 uomini e, soprattutto, avrebbe dovuto saltare la sfida contro il Belgio agli ottavi di finale. Il centravanti della Nazionale a stelle e strisce però, contro ogni pronostico, ci sarà: dopo una chiamata dalla Casa Bianca di Donald Trump ad Infantino, il numero uno della FIFA ha rispolverato il "nascosto" articolo 27 del codice disciplinare, che prevede un "rinvio" della sanzione disciplinare al prossimo anno.
Christian Pulisic
Le parole di Pulisic
Scoppiato il caos, in molti hanno detto la propria opinione: da Trump stesso a Garcia, allenatore del Belgio, fino ad arrivare a Christian Pulisic, numero 11 del Milan, che ha preso le parti della propria Nazionale e del compagno di squadra:"Il rosso sospeso a Balogun? Siamo felicissimi per lui. Folarin merita di giocare una partita come questa e ridarà una spinta enorme. Riguardando il fallo, si capisce che non c'era nessuna intenzione di far male, è stato un cartellino estremamente severo. Non sta a me dire se sia fatta giustizia, ma credo che tutti possano pensare che la decisione iniziale fosse troppo dura. Abbiamo presentato ricorso ed eccoci qua!"
L'attaccante rossonero ha poi parlato di sé, delle proprie ambizioni e di quelle della sua Nazionale:
"Con il Belgio la sfida più importante della mia carriera? Ho giocato una finale di Champions, ma con la Nazionale è una sfida enorme. Perché salire sul carro degli Stati Uniti? Perché siamo americani e ci crediamo, è quello che facciamo: possiamo vincere questo Mondiale"
E alla domanda sul Milan ...
"Se sono contento di avere al Milan un nuovo allenatore come Amorim e un nuovo partner d’attacco come Gonçalo Ramos? Sì, certamente, ma in questo momento esiste solo il Mondiale. Anzi, il Belgio …".
Il Mondiale dell'americano
Pulisic pensa a vincere il torneo e tutti gli Stati Uniti ci credono. Una grande campagna quella della Nazionale a stelle e strisce fino ad ora, con il numero 11 rossonero che ha dato un contributo fondamentale in diverse occasioni, seppur limitato da lievi problemi fisici.Nella sfida contro la Bosnia, invece, ha ritrovato una maglia tra i primi 11 degli USA, riprendendosi il suo posto in una Nazionale ambiziosa, che crede di poter fare il colpaccio. Scopriremo già stanotte se potranno continuare a sognare, con la sfida contro il Belgio, valevole per gli ottavi di finale, in programma alle 2 del mattino di domani. E chissà che Pulisic non possa tornare a Milanello con una medaglia al collo.
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