L'annuncio di Ibrahimović in diretta TV su Messi: "Non è umano". Crolla il record storico ai Mondiali
Il dibattito infinito su chi sia il giocatore più straordinario nella storia recente del calcio, tra l'argentino Lionel Messi e il portoghese Cristiano Ronaldo, è destinato a infiammare gli appassionati per i decenni a venire. Questo nonostante la "Pulce" (classe 1987) e CR7 (classe 1985) siano ormai avviati verso le battute conclusive delle loro leggendarie carriere sui campi da gioco.
Ibrahimović Messi 23 giugno 2026
I numeri del mito: Messi scavalca Miroslav Klose
Il percorso di Messi nella massima competizione calcistica per Nazionali ha toccato vette statistiche difficilmente eguagliabili, permettendogli di superare il primato che resisteva da oltre un decennio:- Il nuovo record di Messi: 18 reti complessive distribuite in 28 presenze ufficiali, disputando il suo sesto Mondiale consecutivo a partire dal debutto nel 2006.
- Il precedente primato di Klose: il bomber tedesco si era fermato a quota 16 gol in 24 partite complessive, accumulate nel corso di 4 edizioni dei Mondiali (dal 2002 al 2014).
L'avvio di torneo del numero 10 albiceleste è stato semplicemente devastante. Prima della doppietta agli austriaci – match in cui ha persino fallito un calcio di rigore –, Messi aveva inaugurato la spedizione americana firmando una splendida tripletta nel 3-0 inflitto all'Algeria nella gara d'esordio.
L'inchino di Zlatan Ibrahimović: "Messi non è umano"
Un rendimento talmente strabiliante da spingere all'elogio persino un personaggio storicamente refrattario a tessere le lodi altrui come Zlatan Ibrahimović. Lo svedese, che con Messi ha condiviso lo spogliatoio del Barcellona nella stagione 2009-2010 prima del suo primo sbarco al Milan, ha commentato l'exploit dai microfoni di Fox Sports, emittente statunitense per la quale sta seguendo il Mondiale in veste di opinionista:"Ci sono momenti in cui sembra umano, come quando ha sbagliato il calcio di rigore. Poi però subito dopo ci sono altri momenti in cui non sembra affatto umano. Messi è questo. È primo in questa classifica marcatori del Mondiale e non ha ancora giocato contro la Giordania. Non so davvero a quanto possa fermarsi".
L'ex attaccante rossonero ha poi voluto fare un parallelismo con la propria storia personale nella competizione, mandando un affettuoso augurio al campione argentino, atteso domani dalle celebrazioni per il suo 39esimo compleanno:
"Ora è a 5 gol in 2 partite. Io ne ho fatti 0 in 2 Mondiali giocati. Sono felice per lui, spero che continui così, sarà anche il suo compleanno domani. Spero che continui a divertirsi, perché noi ci divertiamo a vederlo giocare. È incredibile, non ci sono parole per descriverlo".
Cosa attende l'Argentina: l'assalto alla Giordania
Con la qualificazione ai sedicesimi ormai in tasca grazie alle magie del suo capitano, l'Argentina si appresta a chiudere le fatiche della fase a gironi. Il prossimo appuntamento vedrà l'Albiceleste opposta alla selezione della Giordania, un match sulla carta agevole dove Messi avrà la concreta opportunità di rimpinguare ulteriormente il suo bottino record, regalando un altro spettacolo planetario agli occhi del mondo e dello stesso Ibrahimović.© RIPRODUZIONE RISERVATA